Test salivari al via nelle scuole, D'Amato: «Coinvolti 30mila studenti»

Test salivari nel Lazio al via, monitoraggio nelle scuole. D'Amato: «Coinvolti 30mila studenti, effettuato ogni due settimane»

Al via i test salivari a scuola nel Lazio. La prima struttura interessata dal monitoraggio è l’Istituto comprensivo Scuola G. Pallavicini a Roma con i ragazzi che sono stati accompagnati dalle insegnanti nel cortile esterno dove l’equipe degli operatori sanitari della ASL Roma 2 ha spiegato ai ragazzi, in modo semplice, in che cosa consiste il test e soprattutto che è un test non invasivo e indolore.

 

Green Pass a scuola: prova superata, ma è allarme cattedre

 

 

Il monitoraggio: coinvolti 30mila studenti ogni 2 settimane

«Il monitoraggio interesserà circa 30mila alunni e verrà effettuato ogni due settimane», ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato. «Si tratta di prelievi salivari di natura molecolare che vengono processati in laboratorio, il risultato si ha in 24 ore - ha aggiunto D'Amato - Le operazioni sono molto semplici, non invasive. Qualora ci fosse un caso positivo, verrebbe immediatamente isolato insieme ai suoi contatti più stretti. Questa attività serve per intervenire in maniera puntuale e preventiva, per evitare che si vada incontro a chiusure di interi plessi scolastici. Quest'anno la novità è che l'anno scolastico parte con oltre il 98% del personale docente e non docente vaccinato, e anche una buona parte degli alunni. Sicuramente c'è uno scudo maggiore, una difesa maggiore rispetto all'anno scorso» ha concluso l’assessore D’Amato.

 

Roma, il primo giorno di scuola: nel Lazio 720mila studenti al via

 

 

 

Come funziona il test

Ogni provetta contenente un tampone è contrassegnata da un codice che identifica ogni singolo ragazzo che ha dato il consenso. Nel frattempo un operatore dell’equipe sanitaria fornisce al Referente COVID scolastico, ai genitori e agli insegnanti alcune informazioni e le modalità per l’autosomministrazione a domicilio del tampone salivare. In una seconda fase, verranno consegnati, in giorni predefiniti, i tamponi per l’autosomministrazione a casa, alla Scuola che attraverso il Referente COVID li consegnerà alle famiglie. Il giorno successivo al ritiro da parte della scuola la macchina della ASL li porterà al laboratorio.

 

Scuola, si torna tutti in classe tra certificati, tamponi e ingressi scaglionati. Domande & Risposte


Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Settembre 2021, 11:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA