«Incontri all'aperto, obbligo di mascherine» E nuove regole in auto
di Lorenzo De Cicco

Coronavirus Roma: «Incontri all'aperto, obbligo di mascherine» E nuove regole in auto

Coronavirus Non solo negozi e mezzi pubblici: a Roma la mascherina sarà d'obbligo anche in ufficio. E pure all'aperto se ci si ferma a chiacchierare con un conoscente lungo la strada. Per spostarsi in auto, invece, con la fase 2 le restrizioni si allenteranno un po'. Mentre sono in arrivo regole mirate per negozi e aziende che riapriranno nelle prossime settimane. Le linee guida del piano Lazio Sicuro sono state illustrate ieri dal governatore Nicola Zingaretti e dal vice Daniele Leodori. Una bussola in vista della fase 2 di Roma e del Lazio, che comincia domani.

Le prescrizioni della Regione prevedono l'«utilizzo di mascherine in ambienti chiusi e nei luoghi accessibili al pubblico e/o in cui si viene a contatto ravvicinato con altre persone». Anche «gli incontri all'aperto dovranno avvenire con la mascherina», ha chiarito Zingaretti. Vale pure per chi parla con una sola persona. Il governatore ha risposto sul caso Ecotech: «Se c'è stata truffa chiederò giustizia». Nei luoghi di lavoro «con spazi limitati» sarà possibile tirare su apposite barriere, oltre a procedere con le sanificazioni e alla rilevazione della temperatura corporea. Bar e ristoranti che misureranno la febbre a clienti e personale riceveranno un bollino ad hoc: fever free.

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Da domani le corse di bus e metro si allungheranno fino alle 23.30. Treni e navette viaggeranno con capienza dimezzata per far rispettare le distanze. Chi controlla? I volontari della Protezione civile daranno una mano, insieme ai vigili. Atac schiererà 240 controllori e 600 tra ausiliari e impiegati. Ma la coperta per 1.450 bus e 125 stazioni da sorvegliare su almeno 3 turni, resta corta. Per quanto riguarda il trasporto privato, tutta la famiglia potrà spostarsi insieme in auto. Se non si fa parte di un unico nucleo famigliare, invece, la macchina potrà essere utilizzata «da più passeggeri solo se si rispetta la distanza di un metro e con la mascherina». Quindi per un utilitaria, sarà ammesso solo un passeggero dietro il guidatore. Su direttiva della Regione, il Campidoglio potrà rimodulare gli orari degli sportelli (si ipotizza un'apertura dalle 11 alle 18, anche di sabato).

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I negozi apriranno in 3 fasce orarie. Una bozza di piano già c'è: gli alimentari aprirebbero entro le 8, per chiudere alle 15 o dopo le 19 (per i supermercati la dead line sono le 21.30). Dalle 9.30 alle 10 alzerebbero la serranda gli artigiani, dal falegname all'idraulico (con chiusura tra le 18 e le 19). Tra le 11 e le 11.30, i negozi di vicinato, che chiuderebbero dopo le 19.30. La Regione ha appena avviato un ciclo di incontri con le varie categorie (sport, balneari, negozi, mercati, cinema), che si concluderà venerdì. Le tolette cani torneranno operative tra 24 ore, insieme agli addestratori e ai restauratori.

I negozi di vestiti per bimbi potranno vendere anche scarpe per i più piccoli. È possibile poi che parrucchieri, ristoranti e bar (da domani operativi anche per il take away) riaprano a fine mese. Il vicegovernatore Leodori ieri ha schiuso uno spiraglio: si terrà conto dell'andamento dei contagi «ma non credo che regioni come la nostra dovranno attendere il 1 giugno come da previsione iniziale del governo».

 

Ultimo aggiornamento: Domenica 3 Maggio 2020, 15:47
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