Coronavirus, a Roma 98 contagi oggi (ieri 114). Nel Lazio 195 nuovi positivi, è allarme case di riposo

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Coronavirus, ecco il bollettino con i dati del Lazio del 26 marzo. Alessio D’Amato, assessore alla Sanità, ha fornito i seguenti dati. «Oggi registriamo un dato di 195 casi di positività con un aumento legato essenzialmente ai cluster nelle case di riposo e Istituti religiosi sui quali dobbiamo mantenere altissima l’attenzione e un trend comunque stabile al 10%. La somma dei casi registrati oggi nelle case di riposo arriva a 67 ovvero più di un 1/3 dei casi totali giornalieri, la situazione più complessa sulle case di riposo è nella provincia di Frosinone tra Fiuggi, Cassino e Veroli, si apre anche un fronte a Rieti, mentre a Roma città contiamo 46 casi positivi fra cui i casi della casa di riposo Giovanni XXIII. Abbiamo scritto ai Prefetti e ai Comuni per effettuare controlli a tappeto su queste strutture. Continuano ad essere in aumento i guariti che nelle ultime 24 ore salgono di 24 unità arrivando a 155 totali, guarisce anche uno dei bambini ricoverati all’ospedale pediatrico Bambino Gesù. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 6.398 e sono 11 i decessi

Riepilogo LAZIO
2.096 casi positivi di cui 113 in terapia intensiva – 155 guariti – 106 deceduti
ROMA E PROV. – 1.327 casi positivi
ASL LATINA – 237 casi positivi
ASL FROSINONE – 286 casi positivi 
ASL VITERBO – 175 casi positivi 
ASL RIETI – 71 casi positivi

La situazione nelle Asl e A.O
Asl Roma 1 – 21 nuovi casi positivi. 727 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Entro sabato 28 marzo sarà attivato il padiglione D dell’Ospedale San Filippo Neri per 40 posti COVID-19;
Asl Roma 2 – 15 nuovi casi positivi. 32 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. All’Ospedale Pertini disponibili ulteriori 32 posti letto da lunedì 30 marzo. Casa di Riposo Giovanni XXIII: gli anziani ospiti positivi saranno trasferiti in altre strutture ospedaliere. Si sta monitorando la comunità dei Padri Paolini per la positività di 2 religiosi già ricoverati;
Asl Roma 3 – 10 nuovi casi positivi. 2 decessi: uomo 85 anni e donna 82 anni con pregresse patologie. 448 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si sta attrezzando il piano terra dell’Ospedale Grassi per attivare ulteriori 25 posti letto dedicati, di cui 8 di terapia intensiva COVID-19;
Asl Roma 4 – 10 nuovi casi positivi. Deceduta donna di 88 anni alla RSA Madonna del Rosario di Civitavecchia. 898 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Isolata RSA Madonna del Rosario di Civitavecchia che diventerà una struttura per pazienti COVID-19 in isolamento domiciliare. L’Ospedale San Paolo ha trasformato il reparto di medicina in reparto dedicato a COVID-19;
Asl Roma 5 – 25 nuovi casi positivi. Deceduto uomo di 87 anni. 1.007 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Dal 28 marzo disponibili ulteriori 18 posti di terapia intensiva. L’Ospedale di Palestrina viene inserito nella rete dedicata a COVID-19.;
Asl Roma 6 – 17 nuovi casi positivi. 3 i pazienti sono guariti. 80 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. All'Ospedale dei Castelli saranno attivati ulteriori 70 posti dedicati. Entro sabato 28 marzo disponibili ulteriori 7 posti di terapia intensiva;

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Asl di Latina – 10 nuovi casi positivi. 10 i pazienti che sono guariti. 2.153 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. All'Ospedale di Gaeta operativi 12 posti letto dedicati. Attivati ulteriori 22 posti letto COVID-19 all’Ospedale Goretti di Latina e 6 posti di rianimazione COVID-19. Da attivare ulteriori 68 posti letto;
Asl di Frosinone – 47 nuovi casi positivi di cui 18 alla Casa di riposo di Fiuggi, 13 riferibili al cluster di Ini Città Bianca e 9 al cluster del San Raffaele di Cassino. Deceduto uomo di 85 anni al San Raffaele. 119 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. All’Ospedale Spaziani di Frosinone da attivare ulteriori 5 posti letto di terapia intensiva;
Asl di Viterbo - 15 nuovi casi positivi. Deceduto uomo di 81 anni con patologie pregresse. 923 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Attivati ieri ulteriori 30 posti di malattie infettive e ulteriori 12 posti di terapia intensiva entro il 30 marzo all’Ospedale Belcolle;
Asl di Rieti – 25 nuovi casi positivi di cui 14 riferiti al cluster della Casa di Riposo Santa Lucia che è stata isolata. 11 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Entro domani saranno attivati ulteriori 18 posti letto COVID-19 all’Ospedale De Lellis.

Coronavirus, calano i ricoveri e aumentano i pazienti dimessi a Roma. «I pazienti covid 19 positivi sono in totale 214. Di questi, 24 pazienti necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici». È quanto si evidenzia nel bollettino di oggi dello Spallanzani. «I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 114».

Intanto è guarito uno dei bambini positivi ricoverati all'ospedale Bambino Gesù. «È guarito uno dei 6 bambini positivi. Gli altri 5 bambini positivi sono in buone e stabili condizioni». 

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«Si conferma ulteriormente il trend di diminuzione del numero di nuovi ricoveri presso lo Spallanzani ed i suoi spoke, contemporaneamente all'aumento del numero di pazienti dimessi o trasferiti in strutture a bassa complessità assistenziale».

È quanto si evidenzia nel bollettino di oggi dello Spallanzani. «D'intesa con la direzione generale della Asl Roma 4, è attiva la clinica Madonna del Rosario di Civitavecchia che accoglierà pazienti Covid 19 positivi a bassa intensità assistenziale» prosegue il bollettino.

Il Campidoglio, tramite la Polizia locale di Roma Capitale, ha donato allo Spallanzani 3.500 tute destinate agli operatori dell'ospedale Covid-1 della città. A quanto si apprende, la fornitura fa seguito ai contatti tra lo Spallanzani e la Polizia locale, nel corso dei quali l'ospedale chiedeva di poter acquisire le tute monouso necessarie al personale sanitario per assistere i pazienti affetti da coronavirus.

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Findus dona un milione allo Spallanzani. Findus Italia, parte del gruppo Nomad Foods, leader in Europa nel settore dei surgelati – vuole dimostrare la sua vicinanza all’Italia e al suo territorio. L’azienda ha infatti effettuato una donazione di 1 milione di euro a favore dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. La donazione da un lato andrà a supportare la ricerca scientifica del centro d’eccellenza romano, dall’altro contribuirà a rispondere all’attuale situazione d’emergenza attraverso l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e apparecchiature elettromedicali per consentire agli operatori dell’Istituto di continuare ad assistere al meglio i propri pazienti in questo momento. Il progetto di ricerca dell’Istituto - che sarà interamente finanziato da Findus - prende le mosse dalla drammatica evidenza del quadro epidemiologico italiano che costituisce oggi un fenomeno di grave allarme sociale e rappresenta un rischio rilevante per la salute collettiva. In questo contesto appare quanto mai urgente e necessario sviluppare appropriati protocolli standardizzati di sorveglianza, gestione e trattamento, e il loro rapido trasferimento nella pratica clinica.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 Marzo 2020, 09:56
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