Concorsone Roma, sbloccato il bando del Comune per 1.522 assunzioni: le date di maggio e giugno

Concorsone Roma, sbloccato il bando del Comune per 1.522 assunzioni: le date di maggio e giugno

di Lorenzo De Cicco

La corsa al posto fisso al Comune di Roma è partita. E fa gola a tanti: in 177 mila si sono già candidati, ma ora che il Campidoglio ha riaperto le liste, secondo le simulazioni che circolano a Palazzo Senatorio si arriverà a superare quota 200mila aspiranti dipendenti pubblici. Tanti quanti sono gli abitanti di una città come Trieste o Parma. Si comincia il 17 maggio con la selezione dei dirigenti, 3.725 candidati per 52 contratti in palio.

Poi entro i primi dieci giorni di giugno, via agli esami per la categoria degli impiegati e dei funzionari. Il concorso è stato sbloccato ieri, con una nota congiunta firmata dall’amministrazione di Virginia Raggi e dal Ministero della Pubblica amministrazione guidato da Renato Brunetta. Si sfrutterà il decreto legge 44 del primo aprile, che velocizza le selezioni in tutta Italia, e il nuovo protocollo del Cts.

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Sullo schermo 

Tante le novità, causa pandemia, rispetto alla prima versione del concorso. La principale: ci sarà una prova unica. Niente test pre-selettivo. Gli aspiranti travet e vigili saranno radunati, a distanza di sicurezza, nei padiglioni della Fiera di Roma. Massimo 3mila alla volta, per due turni al giorno. Tutti riceveranno un tablet, che sarà disinfettato tra un esame e l’altro, poi avranno 60 minuti di tempo per rispondere a 60 domande. Chi ottiene almeno 21 sarà in graduatoria come “idoneo”, i migliori avranno il posto già dalla fine dell’estate, se tutto filerà liscio, senza intoppi procedurali come avvenuto 10 anni fa con l’ultimo concorsone. Altra novità da segnare: dato che le regole sono cambiate, il bando è riaperto. Ci si potrà candidare da oggi per i prossimi 30 giorni, la domanda va presentata sulla piattaforma Step One, gestita dal Formez, il centro di assistenza della pubblica amministrazione. Per chi si era già candidato non cambia nulla.

I profili

I posti da aggiudicare sono 1.522, compresi i 52 da dirigente. Si cercano 500 vigili urbani, 250 impiegati amministrativi e 100 funzionari, 200 impiegati del settore «tecnico, costruzione, ambiente e territorio», 100 addetti per i servizi informatici, 20 avvocati, 140 funzionari assistenti sociali, 80 funzionari del comparto scuola, altri 80 per i servizi tecnici.
Con i candidati scaglionati, servirà almeno un mese e mezzo per terminare le prove. Il Comune ieri ha spiegato che sono stati pianificati circa 35 giorni di esami (esclusi i festivi), che «permetteranno di procedere alle assunzioni entro fine estate». Nei padiglioni della Fiera, arriverà la Protezione civile per assicurare le distanze di sicurezza.

Raggi ieri ha ringraziato Brunetta «per la leale collaborazione istituzionale». Roma, ha detto la sindaca, «rappresenta una quota importante del Pil nazionale e l’amministrazione deve farsi trovare pronta, con tutto il personale necessario a sostenere l’implementazione del Recovery Plan». Per il ministro Brunetta lo sblocco del concorsone di Roma, «è uno dei risultati immediati del decreto legge 44, che abbiamo voluto per digitalizzare e semplificare i concorsi pubblici». Le nuove regole non riguarderanno solo l’emergenza. Ancora Brunetta: «Basta quiz improbabili da imparare a memoria invece di studiare per approfondire le proprie competenze, basta carta e penna, basta tempi lunghissimi tra il bando e l’assunzione. La Pa ha bisogno di nuova linfa».
 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 23 Aprile 2021, 18:14
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