Rimborsopoli M5S, si salvi chi può: tra i grillini impazzano complottismi e scuse varie
di Mario Ajello

Rimborsopoli M5S, si salvi chi può: tra i grillini impazzano complottismi e scuse varie

Di chi è la colpa, mia? Macché! I grillini dello scaldaletto Rimborsopoli sanno chi sono i responsabili delle truffe loro o dei loro colleghi. «La colpa è del Caimano!»: sì, e di Berlusconi, secondo il senatore lucano Vito Petrocelli. Anzi, no: «È dei servizi segreti», assicura il senatore Mario Giarrusso. O meglio, quasi di Minniti: «Il Copasir dovrebbe convocare il ministro per chiedere chiarimenti».

E se fosse invece, la colpa di tutto, non dell'ex fidanzato romeno della deputata Giulia Sarti ora sparito («Lui faceva, anzi non faceva, i bonifici per me») ma di Freda e Ventura? Può essere: «Si sta cercando di far tornare il clima della strategia della tensione fine anni '60 inizio '70». Sempre Giarrusso dixit. L'unica verità che non emerge, in tanto complottismo, è che forse una vita più agiata di quella che si faceva prima aveva cominciato a piacere ai parlamentari grillini.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Febbraio 2018, 17:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA