Il messaggio nella bottiglia del piccolo Freddy: caccia sui social per ritrovarlo
di Luisa Mosello

Il messaggio nella bottiglia del piccolo Freddy da Londra alla Danimarca: caccia sui social per ritrovarlo

Message in a bottle. Non quello cantato dai Police ma il messaggio inviato da piccolo inglese dentro una bottiglietta con il tappo di sughero via mare. Ritrovata qualche giorno fa su una spiaggia della Danimarca dove è approdata percorrendo oltre 1200 chilometri, se come si immagina può esser stata lanciata nel Tamigi da un ponte di Londra. Un pezzo di carta a righe, forse strappato dal quaderno di scuola usato per fare i compiti delle vacanze e poche parole. In calce la data o meglio l’anno “2016”. Poi poco più in basso le generalità dalle quali si scopre che si tratterebbe di un bimbo londinese di 6 anni di nome Freddy: «Where I came: from London. My name: Freddy. My surname: Marr. My age:6.My Birtday: 2 setember (e non september ndr)».
 E poi il saluto "Byby!" con un altro (tenero) errore di ortografia che a un bambino si perdona eccome.  
 
 


Praticamente un biglietto da visita formato acquatico che  avrebbe attraversato il Mare del Nord e circumnavigato la penisola dello Jutland fino ad arrivare sulla battigia della Udsholt Strand, a cinquanta chilometri a nord di Copenhagen. Dove la misteriosa bottiglietta è stata ritrovata da un signore danese Carsten Hornecker che passeggiava in riva al mare. E che ha subito postato la foto del “tesoro” degli oceani sui social network dove è diventato virale spingendo mezzo mondo a cercare Freddy Marr. Che sembra sia  stato trovato proprio nella capitale britannica con gli “appelli” dei medi londinesi lanciati alla famiglia del piccolo. A questo punto si spera in un lieto fine chissà se con un viaggio del bimbo in Danimarca per riprendersi la bottiglia smarrita. 
Domenica 7 Agosto 2016, 17:56
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