Zona rossa, arancione e gialla, spostamenti tra regioni vietati: verso la proroga al 31 gennaio

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di Mauro Evangelisti e Diodato Pirone

In base all’ultimo decreto varato dal governo, fino al 15 gennaio saranno vietati gli spostamenti tra Regioni anche durante i giorni feriali della settimana. Questa misura verrà prorogata fino al 31 gennaio e forse inasprita se ci fosse un peggioramento della situazione epidemiologica come sta già accadendo nel resto d’Europa.

 

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Festivi e prefestivi

 

Tutti i week-end con il giro di vite

Il nuovo decreto che verrà varato prima del 15 gennaio estenderà il sistema del week-end con le regole della zona arancione per tutto il mese di gennaio: ciò significa spostamenti tra Comuni e Regioni vietati, bar e ristoranti chiusi per l’intera giornata, negozi aperti. Nelle Regioni dove scatterà la zona rossa le misure saranno inasprite.

 

La stretta confermata

 

Continua il coprifuoco

Per evitare le cene in casa tra parenti e amici resta confermato per tutto gennaio il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Confermata anche la chiusura di bar e ristoranti alle 18 (delivery permesso fino alle 22) e l’obbligo del distanziamento e della mascherina da indossare all’aperto e in tutti i luoghi aperti al pubblico.

 

Inviti

 

A casa non più di due ospiti

E’ stato appena prorogato il divieto di ospitare in casa non più di due parenti non conviventi o due amici (i figli minori di 14 anni non sono conteggiati) fino al 15 gennaio, ma il ministro della Salute Speranza vuole estendere questa misura all’intero mese di gennaio. L’obiettivo: evitare i contatti in casa che, secondo gli esperti, sono la causa del 70-80% dei contagi in quanto nelle abitazioni si tende a non usare le mascherine e a non fare attenzione al distanziamento.

 

Cambiano i parametri

 

Più facili le zone rosse e arancioni

Per rendere più facile l’adozione di misure rigide di contenimento del virus, con il nuovo decreto il governo ha abbassato a 1.25 l’indice Rt per l’adozione della zona rossa regionale (prima era a 1.5) e a 1.0 l’indice Rt per decretare la zona arancione regionale (era a 1.25). Ciò significa che già durante il prossimo week-end alcune Regioni passeranno all’arancione, se non al rosso. A rischiare di più sono Veneto, Liguria, Lombardia, Calabria, Puglia e anche il Lazio.

 

Il segnale di speranza

 

A metà mese l’area bianca

Per «dare un segnale di speranza», il governo con il decreto del 16 gennaio introdurrà la zona bianca quando l’indice Rt scenderà sotto una soglia di sicurezza non ancora fissata. In queste zone cadranno il coprifuoco, la chiusura serale di bar e ristoranti, potranno aprire cinema, teatri e palestre.

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 8 Gennaio 2021, 07:12
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