Riaperture, cosa si può fare da oggi
di Diodato Pirone

Riaperture zona gialla: spostamenti, coprifuoco, ristoranti, green pass, seconde case: cosa si può (e non si può) fare in zona gialla

Da oggi quasi 50 milioni di italiani tornano in fascia gialla, dal Lazio alla Lombardia. Fanno eccezione gli abitanti di buona parte del Sud e della Sardegna, unica Regione a restare in “rosso”. Colorate in arancione restano Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia cui si aggiunge la piccola Valle d’Aosta.

Giallo significa allentamento delle restrizioni, non un “tana liberi tutti”. Restano i divieti di assembramento e l’obbligo di indossare la mascherina, il consiglio di rispettare almeno. Tuttavia i ristoranti ritornano a lavorare sia a pranzo che a cena ma solo all’aperto e riaprono anche i musei, le mostre e i cinema, sia pure con molte limitazioni. Riparte anche il calcetto ma senza spogliatoi.

Resta il coprifuoco alle 22 ma questo limite, come altri, potrebbe essere rivisto fra 15 giorni quando sarà fatta una prima verifica dei dati dell’epidemia.

Fra le novità più rilevanti che entrano in vigore oggi la libertà di spostamento fra le regioni in giallo ma anche il Green Pass ovvero il documento di carta (oltre 100.000 rilasciati nel Lazio) o la tesserina plastificata (la Campania ne ha consegnate 250.000) che consente a chi è vaccinato due volte di poter viaggiare per turismo. Prossime riaperture il 15 maggio con le piscine all’aperto.

Cinema, in zona gialla riaprono 120 sale su 1400, le regole: mascherine e 19.30 ultimo spettacolo. I film in programma

 

Spostamenti, possibile viaggiare liberamente fra Regioni gialle

Fra le Regioni in fascia gialla ci si può spostare liberamente. E’ possibile raggiungere anche le Regioni in arancione e la Sardegna (unica rossa) ma solo se ci si muove per lavoro, salute o necessità improrogabili. In quest’ultimo casi bisogna portare con sé l’autocertificazione nellaquale occorre scrivere il motivo del viaggio. Il passaggio in fascia gialla non equivale al “liberi tutti”: gli assembramenti restano vietati e la mascherina resta obbligatoria.

 

Green pass, arriva il "passaporto vaccinale" valido per almeno 6 mesi

Viaggiare liberamente per turismo anche in fascia rossa è possibile a chi ha il cosiddetto “passaporto vaccinale”. Si tratta di un documento cartaceo, di una tesserina plastificata o di un codice QR inviato sul telefonino che può avere chi ha ricevuto le due dosi di vaccino oppure è guarito dal Covid. Questi pass valgono almeno 6 mesi. Vale 48 ore invece, il pass che può essere rilasciato a chi fa un tampone. Il pass viene rilasciato dove si fa il vaccino o il tampone.

Riaperture zona gialla: centri commerciali, bar, ristoranti, palestre (calendario sino a luglio)

 

Seconde case, ci si può andare con quattro amici e figli minori

L’accesso alle seconde case è libero ovunque. Ma se nelle Regioni in fascia rossa se ne può usufruire solo con la propria famiglia, in quelle gialle si possono ricevere per una sola volta al giorno fino a quattro amici o parenti con i loro figli minori. Nelle Regioni in fascia arancione si può fare visita a parenti o amici in quattro persone ma a patto che l’incontro avvenga nel Comune di residenza. In ogni caso è sempre possibile ritornare verso la propria residenza.

 

Ristorazione, fuori a pranzo (e anche a cena) ma solo all'aperto

Da oggi in zona gialla si potrà andare al ristorante a pranzo e a cena, purché all’aperto. Dal primo giugno, sempre in zona gialla, i ristoranti potranno aprire anche al chiuso con tavoli distanziati e fino alle 18. In ogni caso anche da domani e nei prossimi giorni si dovrà tornare a casa dopo le 22. Da quest’ora e fino alle 5 si può uscire di casa solo per motivi di lavoro, per salute e per necessità impellenti. Fra due settimane si farà una verifica sull’orario del coprifuoco.


Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Aprile 2021, 09:42
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