LA GIORNATA

Terzo mandato, respinto l'emendamento della Lega. La maggioranza si spacca: FdI e FI votano contro. Salvini: «Nessun problema per il governo»

Il voto in commissione al Senato

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Salvini: «Terzo mandato? Nessun problema per il governo»

«Non ci sarà nessun problema in maggioranza se non passerà in Parlamento la legge sul terzo mandato. La posizione della Lega è chiara ma siamo in democrazia: ogni tanto le proposte della Lega passano altre volte, come in questo caso, vengono bocciate perchè tutti gli altri, Forza Italia, Fratellli d'Italia, Pd, Cinquestelle sono contro. Secondo me è un errore». Così Matteo Salvini a margine di un sopralluogo sul ponte Diana, a Oschiri, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla spaccatura nel centrodestra sul terzo mandato.

Zaia: «Prendo atto del voto. La strada è ancora molto lunga»

«Prendo atto del voto. La strada è ancora molto lunga … Natura non facit saltus». Lo dice all'ANSA il Presidente del Veneto Luca Zaia a proposito della bocciatura dell'emendamento della Lega al dl elezioni sul terzo mandato per i presidenti di Regione.

Tosato (Lega): «Su governatori partita non è chiusa»

«Nonostante il voto contrario della commissione Affari costituzionali in Senato sull'emendamento per il terzo mandato dei governatori di Regione per noi la partita non è chiusa», assicura il senatore veneto della Lega Paolo Tosato, vicepresidente della commissione Affari costituzionali e cofirmatario dell'emendamento bocciato da Fratelli d'Italia e Forza Italia. «Continuiamo a ritenere che la scelta o la bocciatura di un rappresentante del popolo, ad ogni livello, debba passare dal voto dei cittadini e non da una decisione dei partiti. Uno, due, tre, quattro mandati. Qual è il criterio oggettivo per stabilire quale sia la scelta giusta? Nessuno», rimarca in una nota l'esponente del Carroccio, che aggiunge: «Noi ci fidiamo dell'unico giudizio che conta in democrazia: il voto popolare. In particolare in Veneto, siamo convinti che anche gli elettori di Fratelli d'Italia e Forza Italia siano con noi. È un peccato che i vertici dei loro partiti abbiano manifestato, invece, la loro contrarietà. Per questo motivo, ripresenteremo le nostre proposte e cercheremo di convincere i nostri alleati di maggioranza a rivedere le loro posizioni. Apprezziamo, infine, che il Governo non abbia espresso parere contrario al nostro emendamento», conclude Tosato.

I voti

I quattro voti favorevoli all'emendamento sul terzo mandato per i governatori presentato dai leghisti al dl elezioni appartengono a Lega e Italia viva, mentre i 16 contrari sono di Fdi, Fi, Udc, Pd, M5S, Avs, un astenuto è di Svp mentre Azione non ha partecipato. La commissione prosegue con il voto degli emendamenti.

Bocciata proposta terzo mandato, maggioranza si spacca

Respinto l'emendamento della Lega al dl elezioni sul terzo mandato per i governatori delle regioni. In commissione Affari costituzionali, dove il provvedimento è all'esame, si sono espressi contro la proposta di modifica leghista, Fratelli d'Italia e Forza Italia sostenuti da Pd, M5s, Avs. A sostegno della Lega ha votato Italia viva. Azione non ha partecipato al voto. In tutto ci sono stati 4 voti favorevoli, 16 contrari, un astensione e un non ha partecipato.

Toti: «Rischio contenzioso governo-Regioni su presidenti»

«Se non si mette ordine sul vincolo del terzo mandato rischiamo nei prossimi due-tre anni di avere un contenzioso tra governo centrale e Regioni quasi infinito».

Lo paventa il presidente della Liguria, Giovanni Toti, a 'Mattino Cinquè. «La Costituzione prevede che gli statuti e le leggi elettorali siano competenza esclusiva delle Regioni - ricorda -. Non so se vorrò fare il terzo mandato onestamente, vedremo se ci sono le condizioni per farlo, se è un vantaggio per la mia Regione e per la mia maggioranza politica. È una decisione che spetta ai territori, agli amministratori dei territori e soprattutto agli elettori».

Slitta voto su terzo mandato governatori

Slitta il voto sull'emendamento della Lega per il terzo mandato ai governatori in Commissione Affari costituzionali del Senato. Il pronunciamento era atteso per questa mattina, ma l'organismo presieduto dal meloniano Alberto Balboni nei lavori prima dell'Aula, ha registrato i pareri di relatore e del governo sulla ventina di emendamenti presentati.

Lato maggioranza, la Lega, preso atto del parere negativo sull'emendamento 4.4, per consentire il terzo mandato ai sindaci dei comuni con oltre 15 mila abitanti, ha ritirato il testo. Preso atto invece della scelta del governo di rimettersi alla Commissione per l'emendamento sul terzo mandato ai governatori, il partito di Matteo Salvini ha mantenuto il testo. La Commissione si riunirà nuovamente alle 12.30, per procedere con il resto dei voti.

Elezioni, ok a emendamento voti fuori sede

Via libera all'unanimità dalla commissione affari costituzionali del Senato all'emendamento al dl elezioni, presentato da FdI, che riguarda la possibilità di votare per gli studenti fuori sede per le elezioni europee dell'8 e 9 giugno 2024. Tutti i gruppi hanno aggiunto la firma alla proposta.

Salvini: «Su terzo mandato governatori andiamo avanti»

«Vota il Parlamento, andiamo avanti. Vota il Parlamento, non l'ascolteranno». Questa la risposta ad Agorà Rai Tre del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, alla domanda se i parlamentari della Lega accoglieranno l'invito di Balboni di ritirare l'emendamento sul terzo mandato ai Governatori.

Resta su tavolo ementamento su mandato governatori

L'emendamento sul terzo mandato ai sindaci ritirato dalla Lega dopo il parere contrario del governo riguarda i grandi comuni, quelli con più di 15mila abitanti. Rimane sul tavolo, per ora, la proposta di modifica che riguarda il terzo mandato ai governatori e che in modo particolare coinvolge i governatore del Veneto, Luca Zaia.

Parere negativo del governo, Lega ritira emendamento su sindaci

Sul terzo mandato dei sindaci è arrivato in commissione Affari costituzionali del Senato il parere contrario del governo all'emendamento della Lega. Il partito di Matteo Salvini, come annunciato nelle scorse ore, ritira quindi il testo.

La commissione Affari costituzionali del Senato si è riunita questa mattina per votare gli emendamenti al dl sulle consultazioni elettorali del 2024. In particolare è atteso il voto sull'emendamento della Lega che riguarda il terzo mandato per i governatori regionali. La maggioranza su questa proposta di modifica è spaccata, infatti Fratelli d'Italia e Forza Italia sono contrari.

Ieri il Pd ha lasciato intendere di non partecipare al voto. Mentre Iv ha chiamato a raccolta le opposizioni per un fronte comune, invito che però sembra essere scivolato nel vuoto. Questa mattina partecipano alla riunione della commissione presieduta da Alberto Balboni, il ministro per i rapporti con il parlamento, Luca Ciriani e la sottosegretaria Wanda Ferro.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 22 Febbraio 2024, 17:11
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