Sanremo, Salvini: "Troppe canzoni sui migranti, chissà quando parleranno dei terremotati"

Sanremo, Salvini: "Troppe canzoni sui migranti, chissà quando parleranno dei terremotati"

  • 1,3 mila
    share
Salvini polemizza con le canzoni di Sanremo in un video postato questa mattina sulla sua pagina Facebook. Dopo la vittoria di Meta e Moro aggiunge: «C’erano un sacco di canzoni che parlavano degli immigrati che scappano, che arrivano, che fuggono. Magari l’anno prossimo ce ne sarà una che parla dei terremotati, che sono italiani e dimenticati».
 


Secondo il leader della lega, durante la kermesse canora è stato dato poco spazio alle popolazioni che ancora vivono i disagi del sisma: «I terremotati fanno meno notizia e sono meno musicali probabilmente, ma ci sono decine e decine di italiani che dopo quasi due anni sono ancora senza casa, senza lavoro, senza niente, ma forse sono meno importanti».

LEGGI ANCHE --->  Favino emoziona con monologo da Koltes Video

E poi conclude: «Meglio occuparsi di chi sbarca piuttosto che di chi è nato qui e combatte qui. Fa niente, viva Sanremo».
Domenica 11 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 15:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2018-02-12 15:20:47
Purtroppo noi italiani siamo,per lo Stato,diventati cittadini di serie B,per noi non ci sono piu' agevolazioni,quel poco viene dato ai migranti ai nostri poveri ai nostri anziani ai piu' bisognosi come gli invalidi a chi non puo' piu' pagarsi un tetto....non pensa nessuno...tutto per chi sbarca nelle nostre citta'....e i nostri governanti hanno fatto sì che gli italiani diventassero intolleranti a questa moltitudine che ha invaso la nostra terra e che spesso,invece di essere grati di quello chi gli viene dato,delinquono rapinando stuprando assassinando....e/o come nel caso di Pamela non contento di aver ucciso,si trasformano in esperti macellai e fanno scempio di un corpo...e,beffa nell'orrido piu' totale uno di questi animali non aveva il permesso di vivere in Italia,aveva da un anno un foglio di espatrio...Dove era chi doveva vigilare e controllare che questo nigeriano non fosse piu' in Italia?Come poteva muoversi liberamente...questura carabinieri nessuno sapeva che aveva un foglio di espatrio??No noi Italiani non siamo ne' razzisti ne' fascisti ma troppo spesso stiamo vedendo calpestati i nostri diritti da chi dovrebbe proteggerli. E...la gente trattata come fossero bestie senza alcun diritto,diventa cattiva ribellandosi a questo assurdo sistema di cose che vede la sua gente non avere piu' alcun diritto
DALLA HOME