Silvia Romano, Salvini: «Pubblicità gratuita ai terroristi, serviva un profilo più basso»

Due giorni dopo la liberazione di Silvia Romano e il giorno dopo il suo ritorno a casa, l'ex ministro dell'Interno e leader della Lega Matteo Salvini ha parlato a Rtl 102.5 dell'argomento, ed è stato nuovamente critico verso il Governo. «Il giorno della festa è il giorno della festa e salvare una vita è fondamentale, ma se mi chiede come mi sarei comportato al Governo io, probabilmente, avrei tenuto un atteggiamento da parte delle istituzioni più sobrio, un profilo più basso», ha detto Salvini.

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«Perché mettetevi nei panni di quei terroristi islamici maledetti che hanno rapito questa splendida ragazza: l'hanno vista scendere col velo islamico, ha detto che è stata trattata bene, ha studiato l'arabo, letto il Corano, si è convertita, in più hanno preso dei soldi, io penso che un ritorno più riservato avrebbe evitato pubblicità gratuita a questi infami che nel nome della loro religione hanno ammazzato migliaia di persone».



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«Certo - aggiunge - qualche domanda deve avere una risposta In Kenia le donne valgono molto meno dell'uomo perché l'uomo può sposare quante donne vuole e la donna no, visto che c'è la poligamia per legge, e i soldi che sarebbero stati pagati per il riscatto sarebbero stati incassati da questa associazione terroristica Al-Shabaab che con attentati ed autobombe ha ucciso migliaia di persone».

Ultimo aggiornamento: Lunedì 11 Maggio 2020, 10:32
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