Salvini prima uscita pubblica dopo la fine del Governo: «Sono terrorizzati dalla Lega»

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Prima uscita pubblica dopo la fine del governo con il M5S nel padovano alla festa della Lega di Conselve per il leader Matteo Salvini. E' stato accolto con un'ovazione dai sostenitori. Salvini è arrivato accompagnato dalla fidanzata Francesca Verdini, smentendo così le voci di una rottura tra i due e si è subito seduto ai tavoli della festa.

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Poi ha preso la parola circondato dal governatore Zaia, dall'ex segretario Da Re e da altri big del partito veneto: «Mi appello al presidente Mattarella, ci faccia votare - ha esordito - Noi abbiamo mollato le poltrone per dare la parola agli italiani. Ma sono terrorizzati dalla Lega. Tra Pd e 5S è in corso una squallida guerra delle poltrone, non hanno alcun programma. Spero non smontino il lavoro sulla sicurezza fatto in un anno». Poi dal palco della festa, un messaggio a Silvio Berlusconi: «Non abbiamo bisogno di alleanze».

«Me li vedo, il Pd e i Cinquestelle al tavolo della commissione di inchiesta sui truffati dalle banche, il Pd che dovrebbe aver vergogna per la disperazione che ha portato nelle case di milioni di risparmiatori italiani». Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, durante un comizio a Conselve. «E poi - ha aggiunto Salvini - ve li vedete a lavorare insieme nelle commissioni di inchiesta sulle case famiglia e su Bibbiano? Ô uno schifo che qualcuno abbia coperto il furto di bambini portati via a mamme e papà per interesse economico».

Poi Salvini ha aggiunto: «A sinistra qualcuno ha già iniziato a usare la parolina 'patrimoniale, cioè tassa sulla casa e sui conti correnti. Dovranno passare sui nostri corpi».  E ancora davanti al popolo leghista: «Voglio dare una risposta a Berlusconi. Noi non abbiamo bisogno di niente e di nessuno. Non siamo usciti da un'alleanza che non ci faceva fare le cose per entrare in un'altra che non ci fa fare le cose».

IL POPOLO LEGHISTA CON MATTEO
Una schiera compatta. Nessuna critica, nessun rimprovero verso il capitano per aver fatto cadere il governo con i Cinque Stelle. Il popolo veneto delle Lega, riunito a Conselve, in provincia di Padova, per la festa della Lega, riserva solo Lodi a Matteo Salvini; quando il segretario arriva sotto il tendone della festa lo accoglie con un'ovazione e continui 'Matteo Matteò. Unica critica a Salvini: l'aver approvato il reddito di cittadinanza. Unico rammarico: l'aver rimandato il percorso dell'autonomia regionale. Piuttosto le critiche dei sostenitori della Lega sono dirette contro il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, colpevole per loro di non aver fatto votare gli italiani.

Ultimo aggiornamento: Sabato 31 Agosto 2019, 00:20
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