Renzi: «Non mollo, fantapolitica un nuovo partito
Di Battista?
Si faccia vedere»

Renzi: «Non mollo, fantapolitica un nuovo partito. Di Battista si faccia vedere da uno bravo»

«Che cosa farò dopo la tv? Non mollo di un centimetro. Non lascio il futuro a quelli che contestano i vaccini e fanno i condoni, a quelli che dicono che la cultura non è importante, a quelli che fanno i sottosegretari alla cultura e si vantano di non aver letto un libro». Così Matteo Renzi in un'intervista al settimanale Oggi, in edicola domani. «Fare un nuovo partito non è una questione all'ordine del giorno. Roba da addetti ai lavori, fantapolitica», aggiunge poi smentendo l'ipotesi di voler fondare un nuovo partito. 

«Sono orgoglioso di aver fatto il premier per più di mille giorni - dice ancora Renzi -. Penso di aver sbagliato a sottovalutare la vergognosa mole di fake news, fango e bugie che ci hanno buttato addosso. Era qualcosa da combattere in modo professionale? Detto questo sono molto soddisfatto e molto tranquillo. Gli italiani hanno scelto di andare con questi e io spero che vadano bene. Perché sono italiano e spero che i risultati li portino a casa. Lo spero per l'Italia. Io penso che loro siano dei cialtroni».

Così come il senatore Pd pensa che sia un'occasione persa per l'Italia più che per lui la sconfitta referendaria: «Lì ho fatto la scelta di rimanere non più al governo ma di restare in campo. Però la sensazione che ho provato andando a letto quella sera era di un'occasione persa dall'Italia. In fondo, alla fine al governo ci posso anche tornare - dice Renzi -. Io sono molto fiero, felice e contento delle cose che ho fatto, anche degli errori e dei limiti».

Parlando del manager Lucio Presta che avrebbe avuto coraggio nel credere in lui per il documentario su Firenze, nonostante venisse da una fase di sconfitte politiche, Renzi ha affermato: «Ho fatto il presidente del Consiglio e il segretario del partito politico che ha avuto il miglior risultato degli ultimi 60 anni. Ho certamente avuto un ruolo e forse lo riavrò, vedremo».

«Dopo che per mesi sono stato massacrato, ora ho iniziato a dire le cose che penso. Di Battista ha detto che Obama è un golpista? Ho replicato che si deve far vedere da uno bravo. Ma molto bravo… Salvini nel giro di 12 ore è uscito tre volte su "Firenze secondo me"…. Nello stesso giorno in cui io parlavo della Madonna del Cardellino, lui è andato ad abbracciare un ultrà con precedenti per droga e per aver sfasciato un occhio a un tifoso dell'Inter davanti a dei bambini piccoli. Ognuno faccia quello che crede: lui si tenga l'ultrà, io mi tengo la Madonna del  cardellino», ha detto ancora l'ex premier.
 
Ultimo aggiornamento: 17:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA