Salva Roma, Beatrice Lorenzin (CP): «Pronti a collaborare: si rischia lo sfascio. La città affonda nel degrado»
di Mario Fabbroni

Salva Roma, Beatrice Lorenzin (CP): «Pronti a collaborare: si rischia lo sfascio. La città affonda nel degrado»

Beatrice Lorenzin, ex ministro della Salute ora in forza Civica Popolare: crede si arrivi ad una soluzione per Roma?
«Si deve trovare una soluzione per la Capitale d'Italia. Noi siamo pronti alla collaborazione, altrimenti si arriverà allo sfascio».
Cosa suggerisce?
«Di imitare il LEA (Livelli di essenziali di assistenza) che esistono nella Sanità: cioè trovare una strada che offra a Roma i soldi per risollevarsi ma controllando anche la qualità della spesa. Come dire, verificando la qualità dei livelli essenziali di vivibilità in favore dei cittadini».
E chi dovrebbe farlo?
«La Giunta Raggi ha fallito, inutile nascondersi. Tra breve si giungerà alla paralisi della spesa corrente, non solo di quella riservata ai fornitori del Campidoglio. Quindi su temi di assoluta necessità come i rifiuti, i trasporti, la scuola, l'assistenza sociale bisognerà supportare le scelte dell'amministrazione monitorandone la qualità e gli indirizzi».
Insomma, lo Stato....
«Certo, lo Stato va coinvolto in pieno».
Non esiste già l'istituto del commissariamento?
«Ma è solo quantitativo. Invece credo che la Capitale di un Paese come l'Italia non possa versare in simili condizioni di degrado. Ecco perché è indispensabile verificare dove e per quale scopo i soldi vanno spesi. Il Pd, su basi concrete, non si tirerà certo indietro».

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mario.fabbroni@leggo.it
Lunedì 3 Giugno 2019, 05:01
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