Stefano Cucchi, Carlo Giovanardi non si pente: «Quali scuse? Ho sempre detto la verità». Scalfarotto: «Dovrebbe tacere»

di Marco Esposito
Carlo Giovanardi non ha alcuna intenzione di chiedere scusa ad Ilaria Cucchi e alla sua famiglia. Neppure dopo la richiesta di condanna avanzata dal Pubblico Ministero nell’ultima udienza sul processo per la morte di Stefano, l’ex senatore PdL fa un passo indietro rispetto alle proprie convinzioni. «Stefano Cucchi morto per le fratture? Non credo certo agli asini che volano» disse ai microfoni della Zanzara qualche anno fa. 

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Ilaria Cucchi - nell’intervista esclusiva rilasciata a Leggo - aveva ricordato come più volte si fosse sentita offesa dalla parole di Giovanardi: «Ha accusato me e la mia famiglia di cose orribili. Ma la cosa peggiore è che ha insultato Stefano. E Stefano non poteva difendersi». L’ex parlamentare del PdL, intervistato da Adnkronos, tira dritto : «Chiedere scusa a Ilaria Cucchi? Di cosa devo chiedere scusa? Di aver sempre detto la verità? Per anni ho sostenuto che i tre agenti di custodia che hanno patito un calvario erano innocenti e poi sono stati assolti. È con loro, semmai, che qualcuno dovrebbe scusarsi». 
 
 


Le parole di Giovanardi non sono passate inosservate, tanto che il sottosegretario agli esteri di Italia Viva Ivan Scalfarotto, da sempre attento alla vicenda Cucchi, ha duramente replicato su Twitter: «Le parole di Giovanardi su Ilaria Cucchi sono intollerabili. Sarebbe stato assai più decoroso praticare almeno oggi quel silenzio che l’ex parlamentare non ha purtroppo frequentato in passato». 
 


Dello stesso tenore la rispota dell'Europarlamentare del Pd Pierfrancesco Majorino che sempre su Twitter scrive: «Che schifo Giovanardi che ha ancora il coraggio di parlare su Cucchi e i suoi famigliari. Attaccando e sbeffeggiando. Un esempio osceno di violenza verbale e piccineria umana».
 


E, infine, in tarda serata arriva il commento di Luciano Nobili, neo coordinatore del Lazio di Italia Viva: «Non stupisce che dopo le parole gravissime e le prese di posizioni inaccettabili di questi anni sul caso Cucchi, Giovanardi conservi un atteggiamento irresponsabile rispetto ad una vicenda che ha interessato le coscienze di tantissimi.  Solo grazie alla tenacia esemplare di Ilaria Cucchi, ad una campagna di tanti coraggiosi, alla forza di denuncia di un bellissimo film e all'impegno di chi non è rimast in silenzio, finalmente sulla vicenda di Stefano Cucchi si stanno scrivendo pagine di verità e giustizia, dopo troppi anni di omertà, di silenzio e di ingiustizia. Quello che stupisce è che di fronte alle parole toccanti della sorella di Stefano, non abbia scelto di interrogarsi sull'atteggiamento di questi anni e di rifugiarsi in un dignitoso silenzio. Davvero, mai come in questo caso, viene da dire: un bel tacer non fu mai scritto»
Mercoledì 9 Ottobre 2019, 08:03
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