Recovery Plan, i Verdi bocciano la bozza: «Draghi non ha mantenuto le promesse»

Recovery Plan, i Verdi bocciano la bozza: «Draghi non ha mantenuto le promesse»

La bozza del recovery plan, secondo i Verdi, ha poco di ecologico e il premier Draghi non ha mantenuto le promesse. Lo dice in una nota il coordinatore nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, secondo cui «se la bozza del Pnrr del Mef, resa pubblica dalle agenzie in queste ore, fosse confermata ci troveremmo di fronte ad un tradimento delle promesse fatte dal governo Draghi sulla grande questione della transizione ecologica».

 

«La bozza di Pnrr del Mef - continua - prevede una riduzione di 11,5 miliardi di euro sulla missione 'transizione verde' rispetto alla proposta del 12 gennaio scorso del Governo Conte, ovvero 57 miliardi contro 68,5. La missione 'digitalizzazione e innovazionè aumenta di 4 miliardi rispetto alla proposta Conte, passando da 42,5 a 46,8 miliardi con un aspetto che chiediamo sia immediatamente chiarito, ovvero se sono previsti investimenti per le spese per armamenti nella voce filiere industriali e tecnologie satellitari».

 

«Nella giornata della Terra - aggiunge Bonelli - questa bozza sarebbe un pessimo segnale da parte del governo che su la grande questione ecologica e su un tema strategico come quello del trasporto pubblico nelle città non ritiene fare investimenti prioritari, anzi riduce i finanziamenti». «I numeri presenti nella bozza di governo - conclude - sono inaccettabili. Anche perché i fondi sono stati aumentati a 223 miliardi e pertanto la percentuale assegnata alla transizione verde non sarebbe del 30%, come scritto nella bozza del Mef, ma del 25,5%. Una vergogna se tutto ciò fosse confermato: il governo non trasformi la transizione ecologica in una finzione ecologica». 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 22 Aprile 2021, 14:41
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