Recovery, Draghi alla Camera: «230mila posti negli asili, banda larga ovunque nel 2026. Alta velocità sulla Salerno-RC»

Recovery, Draghi alla Camera: «230mila posti negli asili, banda larga ovunque nel 2026. Alta velocità sulla Salerno-RC»

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha parlato alla Camera dei deputati sul Recovery plan, illustrando il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Una replica in relazione alle comunicazioni da lui rese ieri a Montecitorio, trasmessa in diretta televisiva, come lo saranno le successive dichiarazioni di voto cui seguirà la votazione sulle risoluzioni, prevista intorno alle 13. Draghi terrà invece al Senato le sue comunicazioni oggi pomeriggio: la votazione delle risoluzioni a Palazzo Madama avrà luogo in serata. 

 

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«Ribadisco il profondo rispetto che il governo ed io abbiamo per il Parlamento: indubbiamente i tempi erano ristretti» per l'esame del Pnrr ma legati alla data del 30 aprile, ha detto Draghi. «Indubbiamente i tempi erano ristretti ma la scadenza del 30 aprile non è mediatica, è che se si arriva prima si avranno i fondi prima. La commissione andrà sui mercati a fare la provvista per il fondo a maggio, poi la finestra si chiuderà nell'estate: se si consegna il piano subito si avrà accesso alla prima provvista sennò si andrà più avanti».

 

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza «permette investimenti che sarebbero stati impossibili e impensabili fino a pochi giorni fa. Tutto il piano è un investimento sul futuro e sulle nuove generazioni». «Non sostengo che la concorrenza sia il toccasana in tutte le situazioni, assolutamente no. Nella maggioranza delle situazioni è meglio la concorrenza regolata, non la concorrenza senza regole. Ma lo abbiamo imparato a nostre spese negli ultimi anni».

 

«Per quanto riguarda il tema della commissione sulla Valutazione d'impatto ambientale, la durata media della conclusione dei procedimenti è di oltre due anni. Non sono tempi compatibili con le infrastrutture di cui abbiamo bisogno, e che, ricordo, mettiamo in campo anche per andare incontro agli obiettivi ambientali. Le riforme che proponiamo portano a una riduzione dei tempi, anche con il rafforzamento della capacità del nuovo ministero della transizione ecologica».

 

Fondi per studenti e borse di studio

 

«Ai giovani dobbiamo garantire welfare, casa e occupazione sicura. Ho parlato del piano per i giovani, le case e gli incentivi fiscali per i mutui. Il piano garantisce in maniera equa e adeguata il diritto allo studio, quasi un miliardo per gli alloggi studenteschi, mezzo miliardo per borse di studio». «C'è l'introduzione di una previsione per condizionare i progetti finanziati non solo da Pnrr» e anche di React Eu «alla nuova occupazione giovanile e femminile, una condizionalità trasversale del piano».

 

230mila posti negli asili

 

«Il piano prevede importanti misure a sostegno delle donne lavoratrici. Vi sono interventi a favore dell'imprenditoria femminile, ma soprattutto un corposo pacchetto per aiutare ad alleggerire il carico familiare che spesso grava sulle spalle delle donne. Il Piano asili nido stanzia ben 4,6 miliardi per gli asili nido e le scuole d'infanzia. Questo investimento porta a creare circa 230.000 nuovi posti destinati ai bambini più piccoli, e si tratta di una stima prudenziale. L'ambizione del governo è raggiungere e superare gli obiettivi europei a riguardo. Si prevede inoltre il rafforzamento dei servizi di prossimità e di supporto all'assistenza domiciliare».

 

Banda larga ovunque nel 2026

 

«Per quanto riguarda la banda larga» nel Pnrr ci sono «6,31 miliardi per le reti ultraveloci, la banda larga e il 5G. L'obiettivo del governo è portare entro il 2026 reti a banda ultralarga ovunque senza distinzioni territoriali ed economiche. A maggio avviamo la mappatura dei piani d'investimento previsti dai privati per identificare le aree del Paese che senza interventi del governo resterebbero sfavorite. Per queste aree è previsto un contributo statale per assicurarci che non si creino nuovi divari digitali da qui al 2026».

 

Alta velocità anche per Salerno-RC

 

«Passo ora al tema dell'alta velocità. Il Piano e il Fondo Complementare prevedono investimenti per oltre 15 miliardi. Un esempio, è lTutte le linee ad alta velocità non sono progetti vecchi, ma estremamente innovativi. La Roma-Pescara è una novità assoluta. Il raddoppio del binario sulla linea esistente della Palermo-Catania-Messina va incontro a un'esigenza avanzata dalla regione Sicilia». «La linea ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, ho detto che è vera alta velocità dove i treni potranno viaggiare a 300 Km all'ora. Con questi investimenti, ci si metterà lo stesso tempo da Roma a Torino e da Roma a Reggio Calabria». 

 

«Per gli interventi ferroviari al Nord sono destinati 8,6 miliardi. Gli interventi consentono di potenziare i servizi di trasporto su ferro, e stabiliscono per le merci connessioni efficaci con il sistema dei porti esistenti. In particolare grazie ai lavori sul tratto Liguria-Alpi i tempi di percorrenza sono dimezzati sia sulla tratta Genova-Milano che sulla quella Genova-Torino. La capacità sarà aumentata da 10 a 24 treni l'ora», afferma. 

 

Colonnine elettriche e sviluppo idrogeno

 

«In tema di punti di ricarica dei veicoli elettrici nel piano abbiamo obiettivi puntuali ed ambiziosi. Intendiamo sviluppare 7.500 punti di ricarica nelle superstrade e circa 13.755 punti di ricarica in centri urbani», ha detto Draghi. «Voglio sottolineare come il Pnrr italiano stanzi complessivamente 3,6 miliardi sullo sviluppo dell'idrogeno, dato significativamente superiore ai 2 miliardi della Francia e all'1,6 miliardi della Spagna».

 

«Diversi progetti riguardano la digitalizzazione» in agricoltura: «stanziamo 500 milioni per l'innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo ed alimentare. Il progetto sostiene l'ammodernamento dei macchinari agricoli che permettano l'introduzione di tecniche di agricoltura di precisione e l'utilizzo di tecnologie di agricoltura 4.0, nonché l'ammodernamento del parco automezzi al fine di ridurre le emissioni», afferma il premier. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Aprile 2021, 13:40
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