Pubblica amministrazione, Bongiorno: «Impronte digitali contro i furbetti del cartellino e ispezioni a sorpresa»

Pubblica amministrazione, Bongiorno: «Impronte digitali contro i furbetti del cartellino e ispezioni a sorpresa»

  • 607
    share
Ispezioni a sorpresa e impronte digitali contro i furbetti del cartellino, valutazioni degli utenti contro i raccomandati, leggi «più chiare e liberali» contro i corrotti, cambio di rotta per la riforma del Corpo forestale e lavoro più agile per le donne: intervistata dal Corriere della Sera, la titolare della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno annuncia un «cambio di passo».

Il primo atto saranno «sopralluoghi a sorpresa, ma nulla di punitivo. Ispezioni a campione con pool di esperti: i nostri ispettori e specialisti di modelli organizzativi», afferma Bongiorno. «Se troverò disservizi causati da difficoltà oggettive aiuteremo a colmare le lacune. Ma se emergessero inerzie saremo inflessibili». L'assenteismo, prosegue il ministro, «è un fenomeno odioso», contro cui serve anche la prevenzione «con rilevazioni biometriche per evitare che ci sia chi strisci il tesserino per altri». Nel prendere le impronte digitali, dice, non c'è nulla di male: «A me alla Camera le hanno prese quando c'erano i 'pianistì. E non sono rimasta traumatizzata». Parlando delle raccomandazioni, «la carriera del raccomandato si può stroncare valutandolo. Ma oggi le valutazioni sono tutte brillanti, in un sistema che non lo è. Come mai? L'unico che può valutare senza sconti e con criteri oggettivi è il cittadino. Inserirò criteri legati al merito», dichiara Bongiorno.

La riforma del Corpo forestale, finita davanti alla Consulta, «è fallita. Lo si è visto l'estate scorsa con l'Italia devastata dagli incendi. Dopo il giudizio, bisognerà pensare come cambiare rotta», preannuncia Bongiorno. La lotta alla corruzione sarà fatta «passando dalla quantità alla qualità delle leggi. Ci sono troppe norme oscure, che i funzionari possono piegare arbitrariamente. Le imprese hanno troppi interlocutori e troppi uffici. Un progetto è una via crucis. La tentazione di oliare è forte», osserva il ministro. Parlando delle donne, «il lavoro agile è una bella idea, ma spesso impraticabile: vorrei renderlo effettivo con l'adeguamento infrastrutturale e delle dotazioni tecnologiche», conclude Bongiorno.

Domenica 24 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 25-06-2018 09:23
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2018-06-26 09:16:54
👊👊👊👊👊👊👊👊👍👍👍👍👍👍👍👍👍
2018-06-25 12:14:01
idea da adottare subito. Un badge si può dare ad un collega che lo striscia, il dito no. Chi protesta è solo perchè fino ad oggi se n'è approfittato
2018-06-25 13:18:40
In teoria è un'idea... A livello pratico i sistemi ad impronte digitali imporrebbero altri (ed alti) costi e non sempre vanno... Peggio ancora per i sistemi basati sul riconoscimento del viso... I fallimenti e le volte che si deve riprovare fanno perdere tempo e la pazienza...
2018-06-24 17:27:18
Buona idea,cominciamo a cambiare le cose.
2018-06-25 13:09:31
Sperando che serva a qualcosa... So quel che dico e a quali persone mi riferisco avendo collaborato 'ai lati' di un Amministrazione facendo volontariato per poco più di 10 anni... Anche la 'legge Brunetta' doveva cambiare varie cose ed infatti è stato così ma poi si sono inventati comunque altri aggiornamenti professionali e missioni 'misteriose' o comunque di discutibile utilità (e durata in termini di ore specialmente) e pause caffè di '5 minuti' quando mancano 35 minuti (massimo) alla chiusura dell'ufficio e che, all'atto pratico, durano 35-40 (tanto per dimostrare che l'ufficio è aperto oltre l'ora indicata... ma tanto se non vi è nessuno allo sportello...) Tranquilli... troveranno una qualche altra soluzione dopo qualche mese... In compenso, appunto, per qualche mese almeno l'onestà sarà al massimo...
DALLA HOME