Una sedia vuota alla Camera per il caso Von der Leyen. Lorenzin: «Un'offesa a tutte le donne»

Una sedia vuota alla Camera per il caso Von der Leyen. Lorenzin: «Un'offesa a tutte le donne»

Atto simbolico dell'ex ministro Beatrice Lorenzin, che lascia una sedia vuota al centro della Camera per via del "caso Von der Leyen". In apertura di seduta alla Camera, lo sgarbo politico-diplomatico del presidente turco Erdogan, ieri, nei confronti della presidente della Commissione Ue, cui non è stata messa a disposizione una poltrona nel corso del vertice Ue-Turchia, ha suscitato un dibattito al quale hanno partecipato esponenti di maggioranza e opposizione.

 

 

 

Un gesto simbolico è stato quello di Beatrice Lorenzin (Pd) che ha posizionato una poltrona nell'emiciclo, a rappresentare evidentemente solidarietà a von der Leyen e condanna per un gesto unanimemente interpretato come 'machista' e di totale disprezzo nei confronti delle donne da parte del 'Sultano' di Ankara. «Un'offesa a tutte le donne ed all'Unione Europea perché offendere Von der Leyen significa offendere l'Unione Europea e quello che essa rappresenta sul tema dei diritti umani e delle donne».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 8 Aprile 2021, 11:15
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