Manovra, Conte: «Investimenti, 33 miliardi per le opere pubbliche»

di Mario Fabbroni
«Abbiamo aggiunto 13 miliardi agli oltre 20 che già costituivano il piano di investimenti per le opere pubbliche. Quindi siamo pronti ad annunciare che nei prossimi tre anni faremo un cambio di passo nelle infrastrutture materiali e immateriali, questo Paese è fermo da troppo tempo. Ecco perché ritengo di avere un notevole margine di negoziazione con l'Unione europea. L'Italia punterà sullo sviluppo».

Il premier Giuseppe Conte lo annuncia in un'intervista al direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano: «Pochi giorni e il velo si alzerà». Tagli e spostamenti di risorse, ecco come Conte ritiene di evitare la procedura di infrazione e anche di avviare la fase del cambiamento. Del resto anche Salvini - sempre alla Rai ma stavolta a Lucia Annunziata, anticipa: «Sono favorevole a nuove opere e infrastrutture da nord a sud, l'Italia ha bisogno di crescere. E sono anche favorevole alla Tav. Poi c'è un contratto di Governo, stiamo aspettando il rapporto sulla Tav e sui costi, vedremo... io sono sempre per andare avanti».

Ecco perché l'incontro con gli imprenditori di Confindustria, avvenuto nel cuore di una domenica di dicembre dopo la festività dell'Immacolata (quindi contravvenendo a prassi consolidate), è importante: «Due ore positive con imprenditori e associazioni di categoria, incontro concreto e proficuo. Inizia un percorso comune che parte dal lavoro, stop burocrazia, sviluppo infrastrutture per rilancio dell'economia e del Paese», condensa Salvini, che ha pure incontrato il presidente di Confartigianato Giorgio Merletti. E il leader degli industriali, Boccia, sentenzia: «Abbiamo per la prima volta dialogato con il governo, adesso aspettiamo gli effetti, aspettiamo i fatti».
Da domani, al Senato, la Manovra entra nel vivo delle modifiche.

riproduzione riservata ®
Lunedì 10 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 09:12
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
DALLA HOME