Libia, vertice Conte-Di Maio sulla crisi. A Misurata nuovi raid aerei di Haftar

Vertice a Palazzo Chigi tra il premier Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sui principali dossier internazionali. È quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi che spiegano come, sul tavolo del'incontro, ci siano la crisi libica e quella tra Usa e Iran. «In questo momento siamo di fronte ad un'occasione storica di lavorare insieme ai Paesi vicini alla Libia per trovare una soluzione al cosiddetto cessate il fuoco che è il nostro obiettivo principale», ha detto Di Maio in una dichiarazione rilasciata insieme al collega algerino Sabri Boukadoum al termine di un colloquio avuto ad Algeri, quarta tappa di una missione che lo ha portato a Bruxelles, poi ad Istanbul e al Cairo. «Adesso - ha ribadito Di Maio - sono tutti d'accordo che è il momento di mettere tutti i Paesi attorno a un tavolo per trovare una soluzione che ci consenta di garantire la pace in Libia». In Libia «ci sono interferenze da parte di Stati esterni» e per questo «dobbiamo trovare una soluzione con l'Ue in modo da fare adottare un embargo sulle armi», ha aggiunto. «È un problema di sicurezza nazionale che affrontiamo con tutte le nostre forze. Spingeremo perché si individui il prima possibile una data per la conferenza di Berlino. Dobbiamo mettere tutti gli interlocutori intorno a un tavolo e trovare una soluzione».

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In Libia raid dei caccia di Haftar. Aerei del generale Khalifa Haftar avrebbero compiuto sei raid contro l'Accademia d'aviazione di Misurata, la più potente città libica e alleata del premier Fayez Al Sarraj. «I caccia delle forze armate conducono sei raid aerei contro postazioni di gruppi di milizie all'Accademia aerea di Misurata», scrive la pagina Facebook «Divisione informazione di guerra» che informa sulle operazioni del sedicente Esercito nazionale libico (Lna) di cui Haftar è comandante anche se non è ufficialmente riconosciuta dal Comando generale.

 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 9 Gennaio 2020, 18:53
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