La 'pasionaria' di Lampedusa: «Boom della Lega? La gente è stanca del buonismo sui migranti»

La 'pasionaria' di Lampedusa: «Boom della Lega? La gente è stanca del buonismo sui migranti»

Angela Maraventano è stata la prima leghista di Lampedusa, quando ancora il Carroccio era guidato da Umberto Bossi e Matteo Salvini era un giovane simpatizzante della Lega. Lei la sua bandiera verde l'ha issata anni fa sull'isola di Lampedusa. quando chiedeva a gran voce che l'isola diventasse «provincia di Bergamo». «Il boom della Lega a Lampedusa è un segnale ben chiaro all'amministrazione di questa isola: diciamo basta al buonismo dell'accoglienza. Il 45 per cento dei votanti vuole i porti chiusi».

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La 'pasionaria' di Lampedusa gongola e non fa niente per nasconderlo. All'epoca girava per Lampedusa con un fazzoletto verde annodato al collo. Grazie alla Lega è diventata anche senatrice, seppure per una sola legislatura. E poi vicesindaco. La sua verve è molto conosciuta non solo sull'isola. Tutti ricordano le sue proteste davanti al centro d'accoglienza, con il megafono in mano a gridare contro le politiche del governo di centrosinistra.

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Due anni fa fece da cicerone a Salvini sull'isola. Oggi, dopo il 45 per cento ottenuto a Lampedusa per la Lega, Angela Maraventano torna in campo più forte di prima. Alle ultime elezioni amministrative si era candidata a sindaco ma fu sconfitta dal vincitore Totò Martello. «Bisogna anche ammettere che ha votato solo il 26 per cento degli aventi diritto - dice Maraventano in una intervista all'Adnkronos - ma quel 45 per cento è un segnale da non sottovalutare. A votare Lega sono stati soprattutto i più giovani. Stanchi di questo andazzo buonista».



«La gente è davvero stanca - insiste - a noi interessa vivere e non sopravvivere a Lampedusa. Questa isola non cresce e fino a poco tempo fa, e tutto era concentrato sull'immigrazione, un fenomeno che il ove ti nazionale sta provando a bloccare». Un voto, secondo Maraventano, «non solo contro i migranti - dice - l'isola resti pure accogliente ma dicono no a chi traffica carne umana. Una cosa che ripeto da anni e anni». «Questo è solo l'inizio - dice ancora Angela Maraventano- tantissima gente mi ha detto che non ne può più. Da domani si comincia seriamente a lavorare per affrontare i problemi veri dell'isola».

Sull'elezione di Pietro Bartolo, che però a Lampedusa ha avuto solo poco più di 200 voti, dice: «Mi spiace che abbia avuto pochi voi ma la gente è stanca di sentire parlare di migranti. Spero che ora da Bruxelles si occupi anche di Lampedusa e non solo di migranti». E alla domanda se ha sentito Salvini in questi giorni dice: «Il ministro ha altri problemi che sentire una leghista che vive nell'ultimo lembo d'Europa». «Lampedusa oggi sta respirando - dice- l'amministrazione Martello è un grande fallimento».

Lunedì 27 Maggio 2019, 14:09
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