Grasso: con Zingaretti possibile svolta a sinistra. Nessun odio per Gori, ma politiche Leu diverse da Pd

Grasso: con Zingaretti possibile svolta a sinistra. Nessun odio per Gori, ma politiche Leu diverse da Pd

«Nel Lazio la situazione, rispetto alla Lombardia, è diversa. Ho convocato anche per il Lazio un'assemblea dei delegati regionali che mi hanno dato un mandato per trattare con il presidente Zingaretti, che ricordo che è in carica, per portare avanti politiche di sinistra». Lo dice Pietro Grasso, presidente del Senato e leader di LeU, a Maria Latella a Sky TG 24, sottolineando come da Zingaretti possano arrivare «segnali di discontinuità. Si può ritenere che una svolta a sinistra possa essere il suo programma».

«In Lombardia ci sono stati contatti per tanto tempo in cui si è potuto vedere che non c'erano i presupposti per una coalizione per Giorgio Gori e il cambiamento di un candidato (quello di centrodestra, ndr) non può far cambiare tutto. Nonostante tutto è stata convocata un'assemblea che ha confermato la mancanza di presupposti», afferma ANCORA il presidente del Senato e leader di LeU. «Non abbiamo né rancore né odio, Gori ha una visione distorta», sottolinea Grasso che, sulla diversità di politiche tra LeU e il candidato Pd ricorda: «Gori, ad esempio, ha appoggiato il referendum autonomista promosso da Maroni».


 
Sabato 13 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:01
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