Governo Draghi, il giuramento ai tempi della pandemia: ecco perché tutti i ministri sono arrivati in anticipo

Governo Draghi, il giuramento ai tempi della pandemia: ecco perché tutti i ministri sono arrivati in anticipo

di Silvia Natella

È il giorno del giuramento del neonato governo presieduto da Draghi. Il presidente del Consiglio e i suoi ministri hanno prestato il giuramento davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ma ai tempi della pandemia c'è stato uno stravolgimento di regole. Il rispetto delle norme anti-pandemia ha imposto e introdotto una novità nella cerimonia del giuramento del governo al Quirinale. Innanzitutto sono tutti arrivati in anticipo. 

Leggi anche > Giuseppe Conte lascia Palazzo Chigi con la compagna Olivia Paladino. Il lungo applauso dei dipendenti, e su Twitter cambia tutto

Dopo il presidente del Consiglio e tra un ministro e l'altro è stato necessario sanificare la penna con la quale il premier e i titolari dei vari dicasteri firmano i vari documenti. Le penne vengono cambiate di volta in volta per assicurare la rapidità delle procedure. Quelle precedenti sono prontamente sanificate. Tutti indossano rigorosamente le mascherine e a causa del Covid c'è il distanziamento tra tutte le persone accomodate. 

Intorno alle 14 avrà luogo il primo Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi. Tutti i ministri che hanno appena giurato sono stati sottoposti al tampone per partecipare. Tamponi ovviamente rapidi, dal cui esito sono dipese le modalità della cerimonia e del successivo consiglio dei ministri. Giornata insolita anche perché non si è vista nessuna stretta di mano. 


Ultimo aggiornamento: Sabato 13 Febbraio 2021, 13:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA