Giorgia Meloni al debutto Ue: «Tagliare le bollette ad ogni costo»

Viaggio a Bruxelles importantissimo: dovrà smorzare lo scetticismo con cui il suo ingresso a Palazzo Chigi è stato accompagnato in molte cancellerie europee

Giorgia Meloni al debutto Ue: «Tagliare le bollette ad ogni costo»

di Alessandra Severini

Debutto in Europa da presidente del Consiglio per Giorgia Meloni che sarà a Bruxelles per incontrare i vertici delle istituzioni Ue. Un viaggio importantissimo che dovrà anche smorzare lo scetticismo con cui il suo ingresso a Palazzo Chigi è stato accompagnato in molte cancellerie europee.

Ryanair, frecciata al decreto rave party del governo Meloni: «E i nostri voli con 51 passeggeri?»

Meloni: «Pochi soldi che ci sono li usiamo per il taglio bollette. Non ho il terrore della rielezione»

Il debutto in Ue


IDEA DI EUROPA «La mia idea di Europa è quella di un’Europa confederale in cui viga il principio di sussidiarietà – ha spiegato Meloni - Non faccia Bruxelles quello che può fare meglio Roma, non agisca Roma lì dove, da soli, non si è competitivi». Per dirla più semplicemente: «Non converrebbe lasciare agli Stati nazionali il dibattito sul diametro delle vongole e occuparsi invece a livello comunitario dell’approvvigionamento energetico?». 
 

IL PROGRAMMA Meloni è attesa nel pomeriggio nella sede del Parlamento Europeo dove incontrerà la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Successivamente è previsto il faccia a faccia con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e, infine, con il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. 
 

UCRAINA Meloni assicurerà che l’impegno italiano non verrà meno e entro fine dicembre verrà approvato il nuovo decreto per l’invio di armi a Kiev.
 

BOLLETTE Meloni, che ieri ha ribadito che userà «i pochi fondi attualmente a disposizione tutti per tagliare le bollette» vuole un meccanismo di solidarietà fra gli Stati per affrontare la crisi. L’ideale sarebbe avere una sorta di nuovo debito comune ma la Germania (e non solo) è contraria. L’alternativa è utilizzare i fondi strutturali non spesi per affrontare il rialzo dei prezzi energetici o ridurre il numero dei progetti finanziati nel Pnrr che costeranno di più proprio a causa dei costi dell’energia.
 

PNRR A proposito del Piano di ripresa e resilienza, la coalizione di governo vorrebbe procedere a modifiche, ma la Ue ha già ribadito più volte che lo spazio di manovra è molto limitato. 
PRICE CAP Tema scottante è il tetto dinamico ai prezzi del gas e altri interventi sul funzionamento del mercato in Europa. Germania e Olanda continuano ad opporsi e sarà difficile far loro cambiare idea.
 

MIGRANTI Il governo vuole frenare lo sbarco dei migranti salvati in mare dalle navi delle Ong, la Ue sottolinea la necessità che i salvataggi avvengano il più rapidamente possibile.
 

BALNEARI Il centrodestra rifiuta di applicare la direttiva Bolkestein che impone di mettere a gara le concessioni degli stabilimenti. Il nuovo governo ritiene la cosa incostituzionale e mette in discussione la supremazia del diritto Ue su quello nazionale.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 3 Novembre 2022, 14:36
© RIPRODUZIONE RISERVATA