Gian Marco Centinaio, il ministro al forum di Leggo: «Dopo un anno do 6,5 al governo e 7 a Conte. Roma è in pessime condizioni. Il salario minimo costa troppo. Manovra correttiva? Mai le mani nelle tasche degli italiani»

Gian Marco Centinaio, ministro del turismo e delle politiche agricole alimentari e forestali nel governo Conte, è stato ospite della redazione di Leggo, dove, insieme ai giornalisti e al direttore Davide Desario ha partecipato a un forum a tutto campo. Molti i temi toccati durante l'intervista esclusiva: dal bilancio di questo primo anno di governo, al giudizio sulle condizioni della città di Roma, senza dimenticare le prospettive di rilancio del turismo e dell'agricoltura. Sarà possibile leggere l'intervista integrale, da giovedì 20 giugno, sia sulla edizione cartacea che digitale di Leggo.
 
 


CENTINAIO: DOPO UN ANNO DI GOVERNO ALL’ESECUTIVO ASSEGNO UN 6,5. AL PRESIDENTE CONTE UN 7
Dopo 10 mesi molto brillanti, eccellenti, e considerati gli ultimi due mesi così così darei un 6,5 al governo. Al presidente Conte invece darei un bel 7 perché è riuscito a mantenere un equilibrio ed è riuscito a districarsi tra i due vicepremier Salvini e Di Maio.
 


CENTINAIO: I TURISTI A ROMA TROVANO UNA CITTA’ IN CONDIZIONI PESSIME
Io penso che Roma sia una città bellissima e quindi i turisti che vengono in città hanno delle aspettative altissime. Il problema è che trovano una città in condizioni non eccellenti, basti pensare alla problematica delle scale mobili – indecorosa – e di conseguenza vengono via da Roma con un’opinione altamente negativa. Milano invece, anche se il Sindaco Sala non è tra i miei sindaci preferiti viaggia bene. Bisogna dire che funziona il sistema Milano, quello politico istituzionale e quello dell’associazionismo, quello imprenditoriale e quello politico istituzionale. Milano in questo momento è una citta con un’ottica internazionale. 
 


CENTINAIO, MANOVRA CORRETTIVA? NON METTEREI MAI LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI, NEANCHE MORTO. SE LO FACCIAMO SIAMO PEGGIO DI RENZI 
Voglio essere ottimista. Io penso che abbiamo tutti gli strumenti per spiegare all’Europa la bontà dei nostri strumenti e dove possiamo arrivare. Non siamo l’unico paese in Europa ad avere  bisogno di più flessibilità, secondo me dovemmo fare un po’ di lobby con questi paesi per convincere l’Europa a concederla. Se dovesse arrivare una richiesta di manovra correttiva? Io non metterei le mani nelle tasche degli italiani, neanche morto. L’alternativa sinceramente non la so, ma so che noi dobbiamo essere il governo del cambiamento, altrimenti siamo uguali agli altri. Io continuerò a essere dell’idea che questo governo deve essere coerente: abbiamo criticato Renzi per anni, dicendo che in Italia diceva alcune cose e poi andava in Europa con il cappello in mano.  Se ci comportiamo nello stesso modo, siamo peggio di lui.
 


CENTINAIO: IL 2021 SARA’ L’ANNO DEL TURISMO DI RITORNO
Il 2021 sarà l’anno del turismo di ritorno. Ci stiamo rivolgendo a tutti quegli italiani che in questo momento vivono all’estero, o sono figli e nipoti di Italiani immigrati; Il 2021 sarà l’anno in cui chiederemo a queste persone di tornare in Italia e di andare a visitare i loro luoghi di origine. Il primo accordo lo abbiamo già fatto con il ministro del turismo argentino che ha anche coniato l’hashtag: #cuginoitalianoargentino.
 


CENTINAIO IL SALARIO MINIMO? COSTA TROPPO
«Il Salario minimo? Penso che sia una misura che costa troppo».

CENTINAIO: «STIAMO PER LANCIARE UN APP E UN SITO DEDICATI AGLI AGRITURISMO E AI PRODOTTI DEL TERRITORIO»
«Stiamo per lanciare un’App e un sito, entrambi molto importanti. Il sito  riguarda la valorizzazione degli Agriturismi in Italia, mentre l’App è dedicata gli eventi culturali sul territorio e soprattutto ai prodotti caratteristici importanti che rendono unica l’Italia in giro per il mondo».
Mercoledì 19 Giugno 2019, 15:51