Europee 2019, affluenza record in Francia: cresce anche la Spagna

Seggi aperti dalle 7.00 in 21 dei 28 Stati membri dell'Unione europea, tra cui Germania, Francia e Italia. Da giovedì, circa 418 milioni di cittadini in tutta Europa sono state chiamati a eleggere 751 membri del Parlamento europeo. Da giovedì a sabato si è già votato in Olanda, Regno Unito, Irlanda e Repubblica ceca, Lettonia, Malta e Slovacchia. Oggi alle urne andranno anche i cittadini di Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Ungheria, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna e Svezia.

Per quanto riguarda l'affluenza a seggi, è in aumento nei principali Paesi europei. Oltre che in Francia (+4% rispetto al 2014), in Germania alle 14 la percentuale di persone che si è recata a votare era del 29,4% rispetto al 25,6% del 2014. In Spagna numeri ancora più alti se confrontati con le Europee di cinque anni fa: l' affluenza delle 14 infatti era del 34%, più alta di dieci punti percentuali rispetto al 2014. Boom in Ungheria, dove alle 15 l' affluenza era pari al 30,52%, già più alta di quella complessiva di cinque anni fa.

In Francia affluenza record: alle 12 aveva votato il 19,26% degli elettori, il 3,5% in più rispetto a 5 anni fa. Anche in Danimarca il dato è in crescita, addirittura del 4% e in Romania del 6%. In Polonia addirittura raddoppia passando dal 7 al 14%. Ma il dato più eclatante è quello della Spagna dove l’affluenza alle 12 è del 34% con un balzo di dieci punti rispetto al 2014.

In Spagna affluenza al 34,71% alle 14. L'incremento rispetto al voto del 2014 è di quasi l'11%. Nelle elezioni di 5 anni fa, alla stessa ora, andò alle urne il 23,87% dell'elettorato.

Affluenza al 9,9% in Croazia, alle 11.30, per le elezioni europee. L'incremento rispetto all' affluenza per le europee del 2014 è del 2%. In Slovenia, invece, affluenza dell'8,9% alle 11. Nel 2014, alla stessa ora, era dell'8,3%.

Affluenza al 19,7% in Romania, alle 13, per le elezioni europee. Alla stessa ora, nelle consultazioni del 2014, era andato alle urne il 12,4%. Il paese oggi vota anche per il referendum sulla controversa riforma della giustizia.

In Slovenia, Paese ex jugoslavo che è entrato nella Ue con la maxi-adesione del 2004, 1,6 milioni di elettori eleggono oggi i sette eurodeputati di cui Lubiana dispone all'Assemblea di Strasburgo. Gli aventi diritto possono scegliere tra 103 candidati di 14 liste elettorali. Gli ultimi sondaggi davano favoriti i conservatori del Partito democratico (Sds) dell'ex premier Janez Jansa. L' affluenza alle urne a metà mattinata è risultata dell'8,85%, in linea con quella delle precedenti elezioni europee, e inferiore al voto europeo del 2009 quando alla stessa ora aveva votato il 9,25%. Lo ha riferito la Commissione elettorale a Lubiana. Sono più di 3.000 i seggi aperti dalle 7 di questa mattina fino alle 19. I risultati saranno diffusi dopo le 23, quando chiuderanno gli ultimi seggi in tutti i paesi dell'Unione.

Affluenza al 17,2% in Ungheria, alle 10, per le elezioni europee. L'incremento rispetto al voto del 2014 è quasi del 6%. Alla stessa ora, nelle precedenti consultazioni, votò l'11,5% degli aventi diritto.

Affluenza all'11,56% in Portogallo, alle 12, per le elezioni europee. Il dato evidenzia un lieve calo rispetto al voto del 2014. Alla stessa ora, nelle precedenti consultazioni, aveva votato il 12,4%.


Affluenza al 14,39% in Polonia, alle 12, per le elezioni europee. Il dato evidenzia un incremento notevole rispetto alle elezioni 2014, con un aumento quasi del 100% rispetto alle precedenti consultazioni.

Affluenza al 34,71% alle 14, in Spagna, per le elezioni europee. L'incremento rispetto al voto del 2014 è di quasi l'11%. Nelle elezioni di 5 anni fa, alla stessa ora, andò alle urne il 23,87% dell'elettorato.

Domenica 26 Maggio 2019, 16:06
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