Elezioni comunali, il centrodestra candida Michetti per Roma e Damilano per Torino
di Alessandra Severini

Elezioni comunali, il centrodestra candida Michetti per Roma e Damilano per Torino

Il centrodestra trova l'accordo sui candidati sindaco di Roma e Torino. Un'ora e mezzo di vertice per dare il via libera, nella Capitale, alla corsa a due Enrico Michetti-Simonetta Matone che correranno per la poltrona di sindaco e vicesindaco. Un ticket che mette d'accordo tutti gli alleati: Fratelli d'Italia che spingeva per il professor Michetti e Lega e Forza Italia che gli preferivano l'ex pm Matone.


Michetti si definisce un candidato civico, ringrazia per la scelta la coalizione e sogna di riportare Roma «agli antichi fasti». La campagna elettorale partirà subito: «Iniziamo insieme questa grande avventura per restituire insieme alla città il ruolo di Caput Mundi».


«Piena sintonia nella scelta dei candidati - ha assicurato Matteo Salvini - Il nostro obiettivo è presentare ai cittadini romani, non solo un nome, ma una idea di città e un progetto e vincere al primo turno». Soddisfazione in Fratelli d'Italia a cui spettava indicare il candidato romano. «Abbiamo scelto - commenta la presidente Giorgia Meloni - due professionisti straordinari capaci anche di parlare coi cittadini».
«Conosco da anni Enrico, amico e professionista di spessore e sono certo che potrà scrivere finalmente una nuova pagina di rinascita per la nostra malridotta Capitale - è il commento di Paolo Trancassini deputato e coordinatore di FdI Lazio - Il centrodestra ha scelto non solo una persona capace e di cultura, ma anche un esponente che viene dalla gente e che con la gente sa dialogare, riportando la politica nelle strade e nelle piazze di Roma».
Al vertice di coalizione ha partecipato anche Vittorio Sgarbi che avrebbe avanzato la sua autocandidatura come assessore alla Cultura.
Tra gli avversari, il dem Gualtieri sceglie il fair play - «In bocca al lupo ci confronteremo sui temi» - mentre Virginia Raggi va subito all'attacco: «Il centrodestra ha trovato un candidato a Roma ma senza un'idea di città».


Per la poltrona di vicesindaco la coalizione ha scelto una donna, il magistrato Simonetta Matone, romana, conosciuta soprattutto per il suo lavoro al Tribunale dei minorenni dove è rimasta per 17 anni.

 


Il vertice di ieri ha sbloccato anche la situazione di Torino dove la scelta è caduta sull'imprenditore Paolo Damilano. Rinviata invece a mercoledì prossimo la riunione per trovare l'accordo sui candidati di Milano e Bologna. Nell'equilibrio della coalizione tocca alla Lega indicare il nome per il capoluogo lombardo ma anche qui è probabile che si sceglierà un candidato civico e non politico. A Bologna e in Calabria (dove si vota per il presidente di regione) la scelta spetterà a Forza Italia.

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 10 Giugno 2021, 12:45
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