Elezione presidente della Repubblica, come funziona: tutto quello che c'è da sapere

Elezione presidente della Repubblica, come funziona: tutto quello che c'è da sapere

Dalle regole previste dalla Costituzione a quelle imposte dalla pandemia, ecco come funziona l'elezione del Capo dello Stato

Elezione del presidente della Repubblica, tutto quello che c'è da sapere: ecco come funziona la votazione per il nuovo Capo dello Stato, che succederà a Sergio Mattarella al termine del suo settennato al Quirinale.

 

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Elezione del presidente della Repubblica, chi sono i grandi elettori

Il presidente della Repubblica viene eletto dal Parlamento in seduta comune (tutti i deputati e tutti i senatori) integrati dai delegati regionali (due di maggioranza e uno di opposizione per ciascuna Regione, ad eccezione della Valle d'Aosta che ne ha uno solo). La sede della votazione è Palazzo Montecitorio, che ospita la Camera dei Deputati. In tutto sono 1.009 i cosiddetti 'grandi elettori' tra 630 deputati, 321 senatori (compresi quelli a vita: Giorgio Napolitano, Mario Monti, Liliana Segre, Elena Cattaneo, Carlo Rubbia e Renzo Piano) e 58 delegati regionali chiamati a eleggere il nuovo Capo dello Stato.

 

Elezione del presidente della Repubblica, chi può candidarsi

Può essere eletto presidente della Repubblica qualsiasi cittadino italiano che abbia compiuto i 50 anni di età, che goda dei diritti civili e politici e che non sia titolare di altre cariche. I 'grandi elettori' possono esprimere la preferenza per qualsiasi cittadino che rispetti i requisiti di eleggibilità, al di là delle indicazioni dei partiti o dei gruppi parlamentari. 

 

Elezione del presidente della Repubblica, come funziona il quorum

A seconda del numero di votazioni, cambia il quorum per l'eleggibilità a Capo dello Stato. Nelle prime tre votazioni (in queste elezionoi ce ne sarà una al giorno) è necessaria una maggioranza qualificata (pari ai due terzi, cioè 673 voti) per risultare eletto. Dalla quarta votazione in poi, basta invece la maggioranza assoluta (la metà più uno, cioè 505 voti).

 

Elezione del presidente della Repubblica, i delegati regionali

I delegati regionali chiamati ad integrare il Parlamento in seduta comune per l'elezione del presidente della Repubblica vengono eletti dai gruppi delle singole assemblee regionali. In genere (ma non sempre), si tratta del presidente della giunta della Regione, accompagnato da un altro componente della maggioranza e da un componente della minoranza. Ecco chi sono per ogni Regione:


- Abruzzo: Marco Marsilio (FdI), Lorenzo Sospiri (Fi), Sara Marcozzi (M5S)
- Basilicata: Vito Bardi (Fi), Carmine Cicala (Lega), Roberto Cifarelli (Pd)
- Calabria: Roberto Occhiuto (Fi), Filippo Mancuso (Lega), Nicola Irto (Pd)
- Campania: Vincenzo De Luca (Pd), Gennaro Oliviero (Pd), Annarita Patriarca (Fi)
- Emilia-Romagna: Stefano Bonaccini (Pd), Emma Petitti (Pd), Matteo Rancan (Lega)
- Lazio: Nicola Zingaretti (Pd), Marco Vincenzi (Pd), Fabrizio Ghera (FdI)
- Liguria: Giovanni Toti (Cambiamo!), Gianmarco Medusei (Lega), Sergio Rossetti (Pd)
- Lombardia: Attilio Fontana (Lega), Alessandro Fermi (Lega), Dario Violi (M5S)
- Marche: Francesco Acquaroli (FdI), Dino Latini (Udc), Maurizio Mangialardi (Pd)
- Molise: Donato Toma (Fi), Salvatore Micone (Udc), Andrea Greco (M5S)
- Piemonte: Alberto Cirio (Fi), Stefano Allasia (Lega), Domenico Ravetti (Pd)
- Puglia: Michele Emiliano (Pd), Loredana Capone (Pd), Giannicola De Leonardis (FdI)
- Sardegna: Giovanni Solinas (Lega-PSd'Az.), Michele Pais (Lega), Gianfranco Ganau (Pd)
- Sicilia: Gianfranco Miccichè (Fi), Nello Musumeci (Diventerà bellissima), Nunzio Di Paola (M5S)
- Toscana: Eugenio Giani (Pd), Antonio Mazzeo (Pd), Marco Landi (Lega)
- Trentino-Alto Adige: Maurizio Fugatti (Lega), Josef Noggler (Svp), Sara Ferrari (Pd)
- Umbria: Donatella Tesei (Lega), Marco Squarta (FdI), Fabio Paparelli (Pd)
- Valle d'Aosta: Erik Lavévaz (Union Valdôtaine)
- Veneto: Luca Zaia (Lega), Roberto Ciambetti (Lega), Giacomo Possamai (Pd)

 

Elezione del presidente della Repubblica, i grandi elettori positivi possono votare?

Il Covid influirà in modo inedito sulla votazione per il nuovo presidente della Repubblica. Cambiano diverse regole sia dentro, sia fuori Montecitorio. I vecchi 'catafalchi', dotati di tendine per rispettare la segretezza del voto, sono stati sostituiti da un modello più innovativo, quattro cabine con una quinta doppia che, oltre a rispettare la segretezza del voto, consentirà il ricambio dell'aria. Ad ogni modo, tutti i presenti dovranno indossare regolarmente la mascherina FFP2.


Risolto anche il nodo dei parlamentari positivi o in isolamento per Covid: attualmente sarebbero 21 (16 deputati e cinque senatori), che potranno votare in un apposito seggio 'drive-in' allestito appena fuori dall'aula di Montecitorio.
Dopo l'elezione del presidente della Repubblica, al giuramento potranno partecipare tutti i 'grandi elettori' a Montecitorio, purché sottoposti a tampone antigenico di terza generazione con esito negativo. 

 

Tutti i presidenti della Repubblica italiana

A meno di un improbabile (e forse inopportuno) Mattarella-bis, il Parlamento in seduta comune e i delegati regionali eleggeranno il tredicesimo presidente della storia repubblicana. Ecco la lista di tutti i presidenti della Repubblica italiana:

 


- Enrico De Nicola (1 gennaio-12maggio 1948)
- Luigi Einaudi (12 maggio 1948-11 maggio 1955)
- Giovanni Gronchi (11 maggio 1955-11 maggio 1962)
- Antonio Segni (11 maggio 1962-6 dicembre 1964)
- Giuseppe Saragat (29 dicembre 1964-29 dicembre 1971)
- Giovanni Leone (29 dicembre 1971-15 giugno 1978)
- Sandro Pertini (9 luglio 1978-29 giugno 1985)
- Francesco Cossiga (3 luglio 1985-28 aprile 1992)
- Oscar Luigi Scalfaro (28 maggio 1992-15 maggio 1999)
- Carlo Azeglio Ciampi (18 maggio 1999-15 maggio 2006)
- Giorgio Napolitano (15 maggio 2006-22 aprile 2013, mandato bis 22 aprile 2013-14 gennaio 2015)
- Sergio Mattarella (5 febbraio 2015)


Ultimo aggiornamento: Domenica 23 Gennaio 2022, 20:17
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