Ddl Zan affossato, l'ira di Fedez: «Renzi paladino dei diritti civili, oggi è volato in Arabia Saudita»

Ddl Zan, l'ira di Fedez: «Renzi paladino dei diritti civili, oggi è volato in Arabia Saudita»

Dopo che la 'tagliola' ha bloccato al Senato il ddl Zan, il disegno di legge contro l'omotransfobia, arriva l'ira di Fedez contro Matteo Renzi e gli altri politici. «Ma il Renzi che si proclamava paladino dei diritti civili è lo stesso che oggi pare sia volato in Arabia Saudita mentre si affossava il Ddl Zan? Per celebrare la libertà di parola organizziamo una partitella a scarabeo con Kim Jong-un? Gran tempismo. Comunque bravi tutti».

 

 

Il rapper posta poi altri commenti sulle sue stories di Instagram, sui video di alcuni degli interventi dei senatori. «Se il signore ci avesse voluto così, molteplici, così diversi, avrebbe fatto in modo che da soli potessimo cambiare il nostro sesso e il nostro modo di fare», le parole di Antonella Faggi, senatrice della Lega. E ancora Andrea Cangini, Forza Italia: «E allora che facciamo, mettiamo anche i ciccioni nelle categorie che la legge Mancino protegge?».

 

 

«Complimenti a tutti voi», scrive Fedez a corredo dei video degli interventi, «perché la politica è una cosa seria. Dicevano…», aggiunge Fedez commentando così l'affossamento odierno del disegno di legge Zan. Il cantante e marito di Chiara Ferragni si è battuto a lungo a sostegno del disegno di legge contro l'omotransfobia. 

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 27 Ottobre 2021, 17:24
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