Conte e il TSO sui vaccini, ira su Twitter: «Peggio che in URSS». Ma ecco cos'ha detto davvero

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di Domenico Zurlo

Vaccino obbligatorio con il TSO? Dopo le parole del premier Giuseppe Conte di ieri sera in conferenza stampa è bufera sui social, con tantissimi utenti che temono l'obbligo vaccinale addirittura col trattamento sanitario obbligatorio. In realtà il Presidente del Consiglio, rispondendo ad una domanda specifica sul tema, ha escluso questa possibilità, sostenendo che quando arriverà il vaccino anti coronavirus per tutti sarà lasciata libertà di scelta a chi vorrà farlo.

 

 

IRA SU TWITTER Sul web però non tutti hanno creduto alle sue parole: d’altronde molteplici sondaggi hanno evidenziato come un italiano su tre non sia convinto di vaccinarsi, nonostante le restrizioni e le sofferenze di questo 2020, tra lockdown, mascherine e sacrifici. E nonostante Conte abbia negato la possibilità del TSO, su Twitter è montata la polemica: «Neanche in Unione Sovietica», scrive un utente. «ll premier annuncia il TSO di massa», scrive un altro. «Conte vuole fare il TSO agli italiani, però lui è stato il primo a dire che non farà il vaccino», si legge in un altro tweet. E altri lo accusano di essere «un dittatore».

 

 

COSA HA DETTO DAVVERO Le parole di Conte però sono molto diverse: «C'è un principio di autodeterminazione che riguarda anche le scelte delle cure a cui sottoporsi e noi dobbiamo cercare di salvaguardarlo fino agli estremi limiti», ha detto Conte rispondendo a una domanda sull'obbligo o meno del vaccino anti Covid. «Io sono per questo approccio liberale. Siamo in una condizione di gestire la prova del contagio, non sarà necessario imporre un trattamento sanitario obbligatorio e perseverare nella facoltatività del vaccino». 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 4 Dicembre 2020, 13:01
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