Parla Bolzano 17, il tassista che ha preso Conte al Quirinale: «Ha fatto 3 telefonate e mi ha dato anche la mancia»

di Franco Pasqualetti
Pensava fosse una chiamata normale dal radiotaxi dal Quirinale. Ha risposto: «Vado io in tre minuti». Bolzano 17 da via Nazionale è arrivato proprio davanti l'ingresso. Mai si sarebbe aspettato che sulla sua auto sarebbe salito il premier Giuseppe Conte, fresco fresco di incarico da Mattarella.

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«Dove andiamo?», ha detto Andrea mentre i fotografi lo riempivano di flash. In un attimo ha capito che quella non sarebbe stata una corsa come tante. «Ho portato il presidente del consiglio - dice sorridendo - e pensare che poco prima mi era toccata una corsa da Tor Bella Monaca». Non ha avuto tempo di parlare con Conte: «È stato sempre al telefono, da via Quattro Novembre a via del Corso. Tre chiamate in tutto, ho avuto solo il tempo di fargli l'imbocca al lupo. Gli toccherà una bella rogna...». Prima di scendere Conte ha chiesto quanto doveva: 6,40 euro e ha lasciato anche la mancia. «Non diciamo di quanto, non sarebbe corretto», scherza il tassinaro. Tra i colleghi che lo aspettavano in largo Chigi c'è chi ha scherzato: «Andrè, nun è che mo vai a guidà l'auto blu der presidente?»
Giovedì 24 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 25-05-2018 10:15
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