Calderoli condannato a 18 mesi: definì la Kyenge un «orango», è razzismo

Calderoli condannato a 18 mesi: definì la Kyenge un «orango», è razzismo

Roberto Calderoli, senatore della Lega, a processo a Bergamo dove vive, è stato condannato per aver dato dell' "orango" all'ex ministro del governo Letta Cecile Kyenge nel luglio 2013 alla festa della Lega Nord di Treviglio. A Calderoli è stata inflitta la pena in primo grado di un anno e sei mesi. Il tribunale di Bergamo ha così riconosciuto l'aggravante razziale. L'ex ministro non si è costituita parte civile e non sono previsti risarcimenti di natura economica.
Lunedì 14 Gennaio 2019 - Ultimo aggiornamento: 20:21
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2 di 2 commenti presenti
2019-01-15 09:06:42
no . proprio no. sbagliata la definizione di Calderoli e giusta da decisione in primo grado del tribunale. ma è sempre cosi? anche le persone di colore islamici o musulmani, ci definiscono persone da eliminare fisicamente, e che costringono le donne, a comportamenti peggiori degli schiavi, e tanno qui da noi, e lo dicono in tv a chiare lettere e convinti, quindi, pure questi sono condannati ?. Calderoli ha offeso gravemente una persona, ma dopo la condanna, puo chiedere scusa e la vita continua. con Questi che ti minacciano di morte come la mettiamo ?
2019-01-16 16:32:02
le persone di colore islamici s/o musulmani che ci definiscono da eliminare fisicamente sono gli estremisti, i terroristi. non gli islamici, musulmani, o di colore in quanto tali. non confonda.
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