Bordoni sul decreto crescita: Roma non può essere ostaggio di divergenze politiche, è centrale nel sistema paese

Bordoni sul decreto crescita: Roma non può essere ostaggio di divergenze politiche, è centrale nel sistema paese

Il coordinatore romano di Forza Italia e capogruppo in assemblea capitolina Davide Bordoni in una nota afferma: «La Capitale non può essere ostaggio delle divergenti posizioni politiche del governo giallo-verde che si ostina a non riconoscere la centralità e il ruolo che la stessa ricopre nel sistema paese e nel panorama internazionale. La visione della Capitale quale un'inutile sottrazione di risorse al paese è pura miopia politica: Roma è al centro della storia culturale e dell'economia del nostro paese. Le polemiche messe in piedi questi giorni sul cosiddetto decreto Salva Roma sono solo sterili speculazioni elettorali - ha continuato l'esponente di FI -: non si può da un lato cercare la valorizzazione delle autonomie regionali e dall'altro negare a Roma strumenti e risorse adeguate allo status di Capitale. La dicotomia delle forze di governo su Roma è oggettivamente sterile, un goffo tentativo di nascondere l'incapacita' di poter garantire uno sviluppo armonico al paese dove trovino tutela e valorizzazione tutte le risorse che compongono il nostro patrimonio. Forza Italia è consapevole che Roma non puo' essere un problema, il problema è forse chi attualmente l'amministra e chi si ostina a non aprire un dialogo serio sul suo grado di autonomia e sugli strumenti di governo di cui deve essere dotata per affrontare le sfide della modernita», ha concluso Bordoni.
Martedì 23 Aprile 2019, 16:03
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