Calenda attacca Berlusconi: «Dopo aver cacciato Draghi anche Mattarella? Non è più in sé»

Il leader di Azione risponde alle parole del Cavaliere

Calenda attacca Berlusconi: «Dopo aver cacciato Draghi anche Mattarella? Non è più in sé»

«Dopo aver cacciato Draghi adesso anche Mattarella. Non credo che Berlusconi sia più in se. Berlusconi, non è Mattarella a doversi dimettere ma tu a non dover essere eletto. Ci stiamo lavorando». Così twitta il leader di Azione, Carlo Calenda.

 

Cosa ha detto Berlusconi su Mattarella

«Io spero che la riforma costituzionale sul presidenzialismo si farà, È dal '95 che ho proposto un sistema presidenziale» per l'Italia. Un sistema «perfettamente democratico che la democrazia la esalta consentendo al popolo di scegliere direttamente da chi essere governato». Lo ha detto il leader di Fi, Silvio Berlusconi a Radio Capital aggiungendo - rispondendo ad una domanda - che «se la riforma entrasse in vigore sarebbero necessarie le dimissioni» di Mattarella «per andare all'elezione diretta di un capo dello Stato che, guarda caso, potrebbe essere anche lui».

 

La campagna elettorale di Calenda

«La campagna elettorale si fa sulle strade, come ho fatto a Roma, combattendo a viso aperto». A dirlo è Carlo Calenda, leader di Azione ospite di Agorà su Rai 3. E alla domanda se non preferisca farla sui social, essendo lì molto attivo, Calenda ha risposto: «Su Twitter bisogna moderarsi», ammettendo di essere molto presente, di scrivere personalmente i tweet e di essere tra i pochi politici che «prova a rispondere ai poveri utenti che commentano i miei post».

 

Ultimo aggiornamento: Venerdì 12 Agosto 2022, 12:17
© RIPRODUZIONE RISERVATA