Beppe Sala a Live non è la D'Urso: «Controllare tutto è impossibile, come fai sbagli»
di Ida Di Grazia

Beppe Sala a Live non è la D'Urso: «Controllare tutto è impossibile, come fai sbagli»

Beppe Sala a Live non è la D'Urso: «Controllare tutto è impossibile, come fai sbagli». Primo ospite di Barbara D'Urso il sidaco di Milano, che in collegamento ha parlato di ripartenza, della movida dopo l'apertura, delle piste ciclabili e del lavoro dei sindaci italiani durante l'emergenza coronavirus.

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Il sindaco di Milano, Beppe Sala, in collegamento a Live non è la D'Urso ha parlato di come ha reagito la città durante l'emergenza coronavirus. In questi giorni abbiamo visto immagini di gente che non mantiene le distanze, di una città quasi allo sbando, di una movida che non tiene conto dell'emergenza coronavirus: «Non voglio andare controcorrente - dice Sala - ma un po’ c’era da aspettarselo. Poi è chiaro che non vada bene, ma era prevedibile dopo due tre mesi di chiusura. Chiaro che così il rischio c’è. È un problema che abbiamo tutti noi sindaci, ci siamo sentiti oggi, ci risentiremo domani. Io non vorrei chiudere per il bene di quelli che lavorano, i dati che arrivano sono positivi e ci fanno ben sperare ma dobbiamo stare attenti e vedere come va. Milano ha un milione e 400mila abitanti, è chiaro che è nostro dovere controllare, ma controllare tutto è davvero impossibile e chi dice il contrario lo fa per attaccare. È una situazione in cui come fai, sbagli e questo è frustrante per noi sindaci».

In merito alla disoccupazione e alla ripartenza di settembre il sindaco di Milano ha detto: «Penso che noi avremo una disoccupazione nettamente più alta, a Milano avevamo lavorato bene, ma ora probabilmente salirà dal 6 al 12%. Una parte di lavoro non tornerà, penso ad esempio al turismo. Bisognerà reinventarsi, non basta dire di voler tornare dove eravamo prima perché una parte di quei posti di lavoro è sparita, c'è da sperare che una città come questa investa in tema ambientale, digitale, dove ci saranno grandi finanziamenti».

Barbara D'Urso ha infine chiesto a Beppe Sala aggiornamenti sulle piste ciclabili che sono state al centro di una grande polemica: «Anche negli altri Paesi stanno facendo ciclabili ovunque, chi non la vede come me ha il diritto di pensarla diversamente, è il bello della democrazia. Quando però andiamo all’estero ammiriamo sempre il poco traffico, poi quando tocca a noi le cose cambiano. Questi processi di cambiamento non si fanno in poche settimane, quando dissi che avrei fatto un grande Expo venni deriso. Io non sono un sognatore, ma so che questa trasformazione si può fare ed è giusto farlo».
Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Maggio 2020, 18:49
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