Crisi di governo, Salvini: in Aula prima di Ferragosto DIRETTA. Lite con M5S

Salvini vuole elezioni il prima possibile e punta a che il Parlamento si riunisca prima di Ferragosto. «L'unica cosa che mi aspetto è che il Parlamento si esprima il prima possibile, non dopo Ferragosto ma prima», ha detto il leader della Lega a Policoro (dove è stato accolto anche da un gruppo di contestatori) mentre sui social deflagra lo scontro con l'ormai ex alleato M5S che accusa il Carroccio di egoismo e rispedisce al mittente le voci che vorrebbero il Movimento 5 Stelle all'opera per un governo di responsabilità appoggiato dai renziani del Pd.

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«Noi siamo tutti pronti per andare in parlamento, lunedì, martedì, giovedì, quando serve. L'Italia non può vivere a lungo nell'incertezza. Prima si vota, prima gli italiani avranno un nuovo governo ed una nuova manovra economica. Spero che Pd e 5Stelle non la tirino troppo in lungo», dice Salvini, parlando con i giornalisti a Isola Capo Rizzuto. «Io guardo avanti e sto preparando un Governo stabile, coraggioso e serio per gli italiani. Se non fossero arrivati tutti No, non avremmo fatto quello che abbiamo fatto». «Una maggioranza alternativa? Cioè un Governo Renzi-Di Maio? Sarebbe tragico, sarebbe un insulto agli italiani e alla democrazia». Salvini ha poi ribadito di non voler rispondere «alla sequela di insulti che mi stanno arrivando da Di Maio, Toninelli, Di Battista, Conte e Grillo. Il Governo - ha concluso - era fermo, l'economia ferma e l'Italia ferma».

«Adesso mi interessa la fissazione della data delle elezioni, che gli italiani sappiano quando potranno andare a votare un nuovo Parlamento che elegga un nuovo governo che vada avanti per cinque anni e faccia subito la manovra economica. Di tutto il resto parleremo dopo. «Stiamo già lavorando alla manovra», aggiunge. «Dialogheremo in maniera costruttiva con l'Europa e li convinceremo a tagliare le tasse agli italiani, certo non a tutti gli italiani».

Di Maio torna ad attaccare Salvini su facebook dopo averlo definito ieri un
«giullare»: «In queste ore mi sembra che siano proprio in preda al panico, provano ogni giorno in tutti modi ad arrampicarsi sugli specchi per giustificare una scelta che è stata fatta per puro egoismo. È così, senza giri di parole. Così egoistica da fargli rivoltare contro i loro stessi sostenitori, che da giorni sulle loro pagine social hanno iniziato ad attaccarli». «Ora, siccome la Lega è in difficoltà, ha iniziato a buttarla in caciara con un fantomatico inciucio Pd-M5S», aggiunge. «Gli italiani stanno affrontando una crisi di governo assurda voluta dalla Lega. Evidentemente in questo anno la Lega ha passato il tempo a controllare i numeri dei sondaggi. Hanno fatto cadere il primo Governo vicino al popolo dopo decenni di sanguisughe, portandoci a votare in autunno. Non si votava in autunno dal 1919, non so se lo sapevate. Esattamente da 100 anni. Questo Governo ha fatto un mare di cose e non lo dico con arroganza, ma semplicemente considerando i dati. Anche l'inganno prima o poi si paga. Basta vedere che fine ha fatto quello dello «stai sereno», afferma Di Maio con riferimento a Matteo Renzi.
 

Sabato 10 Agosto 2019, 13:12
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