Da Salvini alla Carfagna, quanto piace ai politici la festa della mamma
di Mario Ajello

Da Salvini alla Carfagna, quanto piace ai politici la festa della mamma

Quanto piace ai politici la festa della mamma. Tutti a twittare per la propria genitrice e ore quelle degli altri, tutti a riempirsi di tenerezza salutando giustamente chi li ha messi al mondo. Se Giorgia Meloni, che è a sua volta mamma, organizza davanti a Montecitorio una festa per la festa della mamma, gli altri  leader e soggetti  politici twittano a manetta. Perfino l'Anpi, che è ormai una sorta di partito politico e i cui aderenti dovrebbero avere genitori di  200 anni,  festeggia e lo fa così: "Auguri mamma". E poi da destra a sinistra il sentimento filiale dilaga e in area Pd chi non esprime direttamente il proprio  amore per la genitrice lo fa ricorrendo alle parole di Pier Paolo Pasolini che era legatissimo a sua madre: "Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore, ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore."

Salvini: «Auguri alle mamme, ma non a genitrici 2»

E ancora. Mara Carfagna: "Auguri a tutte le mamme. Quelle di ieri e quelle di oggi. Grazie per le vostre carezze che ci hanno donato la forza. Grazie per il vostro amore e il vostro coraggio. I regali più belli che un figlio possa ricevere". Non possono essere da meno i dem, ed ecco Maria Elena Boschi: "Auguri alla mia mamma e a tutte le mamme! Vi ricordate quando da piccoli, dopo una caduta, ci aiutavano a rialzarci e con un loro bacio guariva tutto? Per noi avevano poteri magici. Ed in fondo un po’ è vero: le mamme sono sempre delle super eroine". Pure quella di Antonio Tajani: "Ciao Mamma! Un grande bacio ti arrivi fin lassù. Grazie per tutto ciò che mi hai insegnato".

Matteo Richetti del Pd twitta la foto di lui abbracciato con la madre e il messaggio è questo: "Perché la adoro? Perché è la più grande nemica della #retorica, cultrice del #silenzio e dell’umiltà, schietta come un bicchiere di #Lambrusco e dolce come un cucchiaino di #acetobalsamico. Se solo la #Politica fosse un po’ più come Lei....". Di Salvini si sa, ama la mamma e non ama che le mamme e i papà vengano chiamati genitore 1 e genitore 2.
E siccome il comizio della Lega  coincide con la #FestaDellaMamma, diventa un'occasione troppo ghiotta per Salvini per una campagna "contro le adozioni gay" e contro la "marmellata unica mondiale". E le elezioni europee, in fondo, qualcosa con la festa della mamma c'entrano.
   
Domenica 12 Maggio 2019, 12:56
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