Berlusconi show da Vespa: «Da ragazzino correvo i 100 in 11 secondi, scappavo dai comunisti»

Il leader di Forza Italia a Porta a Porta sorprende tutti e dichiara: "Sono sempre stato un campione nella corsa"

Berlusconi show da Vespa: «Da ragazzino correvo i 100 in 11 secondi, scappavo dai comunisti»

Silvio Berlusconi sempre più showman in questa campagna elettorale. In vista delle elezioni 2022 del prossimo 25 settembre, racconta un aneddoto inaspettato sulla sua giovinezza: dopo il video con cui ha inaugurato il suo profilo TikTok, altro show ospite di Bruno Vespa a «Porta a Porta»: «Una volta, nel '48, fui aggredito dai militanti del Pci, ma riuscii a scappare perché sono sempre stato un campione nella corsa...», ha detto il Cavaliere.

Berlusconi racconta barzelletta su TikTok con lui per protagonista insieme a Biden, Putin e il Papa

«Sono sempre stato un campione nella corsa, ricordo il mio record di undici secondi sui cento metri...», ha detto Berlusconi rievocando un episodio della sua «prima esperienza politica», quando dodicenne attaccava i manifesti elettorali per la Dc ma una sera fu sorpreso da alcuni militanti comunisti che lo «riempirono di botte dopo aver scoperto che copriva i manifesti del Pci con quelli della Dc».

@silvio.berlusconi Salve ragazzi, ci siamo incontrati per la prima volta su #TikTok, che per quanto mi riguarda avrei preferito chiamare Tik Tok Tak. Cosi è più completo! Vi ho detto che vi avrei intrattenuti su argomenti che possono riguardarvi da vicino. Ma ho pensato anche che per mantenere i rapporti con gli altri bisogna tendere alla massima cordialità. Uno degli strumenti per arrivare a farlo sono le #barzellette, perchè sono terapeutiche. Poi penseremo a parlare di programmi. Tik Tok Tak! #silvioberlusconi #berlusconi #forzaitlia🇮🇹 ♬ suono originale - Silvio Berlusconi

«Questa per me non è l'ottava campagna elettorale, perché ebbi a farne un'altra quando avevo dodici anni, nel 1948...», continua il Cav, con doppiopetto blu in stile '94 con spilletta di Fi sul bavero della giacca, seduto alla sua scrivania con alle spalle la libreria e le foto di famiglia nelle cornici d'argento. Il Cav rivela poi, sempre riferendosi allo stesso periodo, di aver incontrato Alcide De Gasperi: «Con un compagno prendemmo il treno e andammo alla sede Dc a Roma: De Gasperi ci ricevette...». «Andavamo a suonare alla porta delle persone per presentare il programma della Dc e quando tramontava il sole andavo ad attaccare i manifesti della Dc sopra a quelli del Pci».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 7 Settembre 2022, 22:08
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