Abruzzo, la consigliera M5S ai terremotati: «Votateci o buone baracche sotto la neve a tutti»

Abruzzo, la consigliera M5S ai terremotati: «Votateci o buone baracche sotto la neve a tutti»

Un vero e proprio caso politico, quello che ha riguardato una consigliera municipale del M5S a Roma, Angelica Ardovino. In un post, poi cancellato in seguito alle polemiche, la consigliera del Municipio XIII voleva mostrare il proprio sostegno a Sara Marcozzi, la candidata governatrice pentastellata in Abruzzo, ma ha finito per riservare insulti agli abruzzesi, specialmente quelli terremotati. Ecco cosa è successo.

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I sondaggi, in Abruzzo, sembrano mostrare una competizione elettorale decisamente incerta, con il Pd e Fi che, rispetto ai dati nazionali, guadagnano terreno rispetto al M5S. Angelica Ardovino, rappresentante pentastellata a Roma, ha pensato bene di dare degli asini agli abruzzesi. Nel post, infatti, si legge: «Pare che gli abruzzesi siano i più avulsi a votare M5S e più propensi a votare Pd e Fi. Proprio vero che "A lavar la testa all'asino si perde acqua e sapone" e di somari qua mi pare di vederne tanti».

Come se non bastasse, poi, Angelica Ardovino nel post ha rincarato la dose, criticando chi, in Abruzzo, vota e appoggia ancora Silvio Berlusconi, accusato dalla consigliera grillina di aver ingannato le popolazioni in seguito al terremoto dell'Aquila del 2009. «Hanno creduto a questo buffone che li ha lasciati nelle tendopoli e gli ha costruito quattro palazzine in croce, già pericolanti, senza neanche bisogno del terremoto» - si legge nel post di Angelica Ardovino - «Abruzzesi, rimediate alla cantonata presa, altrimenti buone baracche sotto la neve a tutti!».

Il post, che ha scatenato tante polemiche, è poi stato cancellato dalla consigliera M5S, ma gli screenshot ormai giravano in rete. In Abruzzo, molti comuni già interessati dal sisma del 2009, sono stati colpiti anche dallo sciame sismico originatosi nel Centro Italia tra il 2016 e il 2017. La ricostruzione è ancora ferma, come denunciano i sindaci delle zone del crarere sismico, e come se non bastasse agli abruzzesi non è sfuggito un post che sa di intimidazione e derisione. Il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, ha dichiarato a RomaToday: «La consigliera grillina non deve permettersi di offendere le popolazioni afflitte dal terremoto. Sarebbe opportuno, prima di esprimersi, di conoscere certi argomenti».



Dal canto suo, dopo aver cancellato il post, Angelica Ardovino ha deciso di pubblicarne un altro, ancora visibile. Non proprio un passo indietro, da parte della consigliera M5S, che se l'è presa con chi aveva diffuso il post precedente: «Attenzione amici! Devo avvertirvi, lo dico nell'interesse di tutti: la mia pagina, e temo tutte quelle del M5S, è sorvegliata speciale. Quindi attenti a ciò che scrivete. Ci controllano, ovviamente travisando e speculando sopra a qualunque cosa, anche un "ciao". La contro-campagna elettorale si fa anche con questi mezzucci. La posta in palio sono le europee e le regionali».

Mai, come in questo caso, la toppa sembra essere peggio del buco. Anche per questo, dopo altre polemiche, Angelica Ardovino ha cancellato anche il secondo post, scegliendo poi di pubblicarne un altro, per precisare: «Sono molto spiacente che dalla strumentalizzazione di qualcuno su un mio post personale, possa essere nato un malinteso con qualche abruzzese. Ci tengo a ribadire che non era assolutamente mia intenzione offendere nessuno. Ho vissuto personalmente il dramma del terremoto in Irpinia e proprio per questo riconfermo il mio timore per possibili scelte politiche sbagliate, passate e future e per le negative conseguenze e ciò vale non solo per gli abruzzesi».


Ultimo aggiornamento: 21:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA