M5S, Casaleggio abbandona il Movimento: «Se si cerca la legittimazione in tribunale, la democrazia interna è fallita»

M5S, Casaleggio abbandona il Movimento: «Se si cerca la legittimazione in tribunale, la democrazia interna è fallita»

Davide Casaleggio si «disiscrive» dal Movimento 5 Stelle. La sua intenzione è annunciata in un post sul blog delle Stelle. 

 

«Qualche giorno fa ho espresso con chiarezza quale fosse, a mio avviso, la via da percorrere per risolvere le criticità nel quale si è trovato il MoVimento 5 Stelle. Ho chiesto a tutti gli organi legittimati di indire un voto, mettendo a disposizione Rousseau, al fine di dare seguito alle decisioni degli iscritti nel pieno rispetto dello Statuto. Mi è stato indicato che si vuole percorrere un'altra via, come purtroppo accaduto troppe volte nell'ultimo anno sacrificando la democrazia partecipata con violazioni statutarie ripetute e mancato rispetto delle decisioni degli iscritti, quando consultati. Ne prendo atto con rammarico. I tempi per prendere questa decisione, come segnalavo, erano molto brevi», scrive Casaleggio. «In questi giorni il Garante della Privacy ha ulteriormente ridotto i tempi, infatti, impartendo un ordine sulla base di premesse che ritengo errate e non ha considerato la richiesta di estendere i termini della consegna dei dati, chiudendo di fatto la possibilità di percorrere questa via che avrebbe dato la legittimità statutaria necessaria al percorso. Ho sempre chiesto semplicemente che le cose si facessero senza scorciatoie e nel rispetto delle regole verso migliaia di attivisti ed eletti che ogni giorno con il loro lavoro hanno permesso il successo del MoVimento di questi anni», continua nel blog. «Lo stesso rispetto delle regole l'ho chiesto in tutti questi mesi per individuare un rappresentante legale legittimato attraverso un voto democratico, ma in questi giorni gli organi politici del MoVimento 5 Stelle ed il Garante della privacy hanno deciso, prendendosi ovviamente anche la piena responsabilità di tutte le conseguenze, di indicare chi fosse. Se si cerca legittimazione politica in un tribunale, vuol dire che la democrazia interna è fallita», sono le parole di Casaleggio. 


Ultimo aggiornamento: Sabato 5 Giugno 2021, 20:47
© RIPRODUZIONE RISERVATA