«La movida è una bomba sanitaria»

«La movida è una bomba sanitaria»

IL CASO
«Una bomba sanitaria». Questo sta diventando la movida in centro storico per i residenti. Per chi in quella zona di centro compresa tra via Bartolo, via Baldeschi, piazza Alfani, via Ulisse Rocchi ma anche fino a Porta Sole, si trova ad aspettare ogni fine settimana con un misto di preoccupazione e tensione. I racconti della notte tra venerdì e sabato in questa porzione di acropoli parlano di una notte durissima. Ma soprattutto, quello che fa ulteriormente arrabbiare i residenti è il fatto che decine di ragazzi si ammassino in queste zone, con annessi e pesanti imbrattamenti di porte e muri: una situazione non solo, dicono loro, di fatto oltre il limite della sopportazione per il rumore ma anche che preoccupa da un punto di vista sanitario specie alla luce della notevole velocità di trasmissione della variante Delta del coronavirus. E così, in questa zona di centro un altro sabato mattina estivo è caratterizzato da rabbia e proteste.
Li raccontano e se li raccontano, i residenti che da tempo sono riuniti in un Comitato per portare avanti un'azione comune che possa essere più efficace possibile, gli eccessi andati avanti per buona parte della notte. Se li raccontano a voce ma anche attraverso i canali social. «Gentleman che vomita in piazza Alfani» è il commento alla foto da parte di un residente dopo che ha immortalato alcuni giovani a imbrattare la piazza e le auto in sosta. «Escrementi, urina, è una cosa pietosa quello che sta succedendo in queste serate estive e soprattutto nei fine settimana. Troviamo fazzoletti intrisi di escrementi, tracce di vomito: siamo costretti a vivere così, cittadini onesti che lavorano e pagano profumatamente le tasse. Senza dimenticare che tutto ciò, e gli assembramenti tra botte, grida e consumo di droga insieme rappresentano una vera e propria bomba sanitaria in pieno centro storico. Un'amministrazione che permette tutto ciò non ama la sua città». Maleducazione e anche atti intimidatori. In risposta ad azioni poco carine ma di certo dettate proprio dal profondo disagio dei residenti. Secondo quanto si apprende, in via Pozzo Campana un residente si è visto sfondare il portone a calci dopo aver lanciato acqua su alcuni ragazzi che a detta sua erano ubriachi e stavano usando i muri di casa come vespasiano.
MULTE A LOCALI E RAGAZZI
Ma qualcuno gli eccessi li paga eccome. Due locali sono stati sanzionati con multe da 450 euro l'uno dalla polizia locale nella zona di piazza Danti e di via Alessi, dopo che gli agenti hanno pizzicato il personale dei locali a servire bevande in vetro oltre gli orari consentiti. Terza multa da 100 euro a un ragazzo sorpreso a fare pipì per strada. Egle Priolo
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Ultimo aggiornamento: Domenica 11 Luglio 2021, 05:02
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