VOGLIA DI ACERBI

Enrico Sarzanini
ROMA Dal cancro al primo gol in Nazionale sono passati appena sei anni. A 31 anni Francesco Acerbi sta vivendo l'apice della sua carriera, una scalata che va di pari passo con quella della sua Lazio domenica a Sassuolo pronta a continuare la corsa verso il traguardo Champions. Un'altra gara da titolare per il difensore che contro i suoi ex compagni collezionerà il gettone di presenza numero 50 in campionato con la maglia biancoceleste. Non male per uno arrivato a Roma appena un anno e mezzo fa. Una garanzia per i compagni in campo, una certezza per il tecnico Inzaghi che fino ad oggi lo ha potuto sempre schierare, unica eccezione la sfida di ritorno contro la Juve dello sorso anno saltata per il rosso rimediato alla gara precedente al San Paolo con il Napoli e che dopo 149 gare di fila gli negò la possibilità di provare a battere il record di presenze consecutive di Zanetti. Domenica, nello stadio che lo ha regalato grande notorietà, Acerbi vuole festeggiare al meglio le 50 presenze con la Lazio battendo i suoi ex compagni, mai successo in biancoceleste, tre punti fondamentali per continuare ad alimentare il sogno Champions. «Le cose stanno andando molto bene, ma mancano ancora tante partite» ha spiegato recentemente il difensore quando era in ritiro con l'Italia: «Per ora meritiamo questo terzo posto aveva spiegato - le quattro vittorie di fila devono essere un punto di partenza». Un grande campione dal cuore d'oro Acerbi mercoledì sera ha partecipato con il compagno di squadra Ciro Immobile all'evento «Una serata di stelle per il Bambino Gesù» nella Città del Vaticano: «Siamo qui per i bambini, lo farò più spesso perché è molto importante ha spiegato -. La presenza dei campioni dello sport è fondamentale, siamo sotto gli occhi della gente e il nostro sostegno conta».
Ieri intanto è ripresa la preparazione a Formello, pochi dubbi per Inzaghi: Strakosha sarà tra i pali in difesa Luiz Felipe in vantaggio su Patric e Bastos con Acerbi e Radu. A centrocampo Leiva in regia affiancato da Milinkovic e Luis Alberto con Lulic e Lazzari esterni. In attacco il tandem Immobile-Correa.
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Venerdì 22 Novembre 2019, 05:01
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