Nancy Brilli: «Se ti accollano il figlio di papà...»
di Nancy Brilli

Nancy Brilli: «Se ti accollano il figlio di papà...»

Vanessa mi scrive che si trova in un momento di svolta. Lavora in un gruppo di creativi. Questi talenti hanno vinto un concorsone, e a un certo momento, senza avvertire nessuno, il capo ha imposto il figlio in una posizione per la quale era totalmente impreparato. Ora, io capisco che i figli so' piezz'e core, e capirei anche se il pargolo fosse dotatissimo, ma così non è. Bravo ragazzo, per carità, ma immaturo e totalmente inadatto all'incarico. Vanessa dice che hanno perso settimane appresso a questo, cercando di raccapezzarsi in qualche modo, ma niente. Era come andare a manetta col freno a mano tirato. Hanno dovuto fare un atto di forza, a loro sgradevole, perché in fondo l'inconsapevole non aveva colpa, e metterlo in un cantuccio. Cara mia, come ti capisco! Che palla tremenda quando l'errore di un altro deve diventare una nostra priorità, il suo ritardo la nostra corsa! Ma basta. Mi spiace per il tipo, ma imparerà che la competenza è fondamentale. Viva te e quelli come te, che sanno farsi valere! In questo preciso momento storico è una delle cose di cui abbiamo più bisogno. Bravi.
(brillisevuoi@leggo.it)
Martedì 3 Dicembre 2019, 05:01
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