«Tutti i Paesi più tolleranti di noi, è follia»

Valeria Arnaldi
Il governo ha prorogato lo stato di emergenza al 31 gennaio. Vittorio Sgarbi, in Parlamento con Forza Italia, ha fatto sentire, forte, il suo dissenso. Secondo lei l'emergenza sanitaria non c'è più?
«Ho parlato con il premier albanese, l'Albania è come una regione italiana, hanno misure infinitamente più tolleranti e il giusto richiamo alla prudenza ma senza creare allarme sociale. Noi abbiamo creato allarme sociale. Siamo l'unico Paese europeo ancora in stato di emergenza. Nessuno sottolinea che questa solitudine non è la misura di un modello italiano particolarmente efficace, perché non ha funzionato meglio di quello svedese, ma di una follia. Io mi interrogo su una questione: noi siamo, di fatto, fuori dall'Europa. O dovremmo pensare che tedeschi, spagnoli e tutti gli altri che sono usciti dall'emergenza tra maggio e giugno, siano dei pazzi».
Allora perché la proroga?
«Non so, perché siamo governati da cr In Parlamento ho detto cose di buon senso: il virus è diminuito, il numero dei morti è contenuto, occorre essere attenti ma non creare psicosi e allarmi che diventano poi forme di paura. Si crea uno stato di sudditi che obbediscono a regolette imposte da incapaci».
Ha parlato di fascismo in merito al confinamento degli asintomatici.
«Con fascismo usavo una formula di quando ero ragazzo per autoritarismo. Quello che ha detto Zingaretti è da denuncia penale alla Commissione dei diritti dell'uomo: ha dichiarato letteralmente togliere dalla vita sociale coloro che sono positivi, anche se asintomatici. Togliere dalla vita sociale è un'azione criminale. Non fascismo, ma nazismo».
E adesso, con il provvedimento?
«Il provvedimento lo hanno contenuto nei luoghi dove si può essere a rischio. Uno da solo pare possa non portare la mascherina. D'altronde, non è che uno si mette il preservativo per andare a letto solo».
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 8 Ottobre 2020, 05:01
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