TRUMP FASE DUE

Domenico Zurlo
Keep America Great, manteniamo grande l'America: con questo slogan, che si rifà al suo Make America Great Again con cui conquistò le presidenziali del 2016, Donald Trump ha aperto la campagna elettorale per la ricandidatura nel 2020. Lo ha fatto in grande stile a Orlando, in uno Stato, la Florida, da sempre fondamentale per la vittoria finale. Trump ha messo in guardia i suoi elettori da un ritorno dei democratici alla Casa Bianca e lo ha fatto con il suo solito stile, tra promesse altisonanti (da «debellerò il cancro» a «Spazzerò via l'Aids») e paragoni azzardati: «Nessuno mai come me, solo George Washington ha avuto un consenso più alto», ha detto arringando i suoi 20mila sostenitori.
In meno di 24 ore, ha annunciato il partito repubblicano, The Donald è riuscito a raccogliere ben 25 milioni di dollari: sul palco, al fianco della first lady Melania, Trump ha attaccato anche la stampa, colpevole di diffondere fake news sull'unità della sua famiglia. Ad un anno dal voto, i sondaggi non gli sorridono: i candidati democratici sono in vantaggio. Ma Trump non molla ed elenca tutti i successi e le politiche della sua amministrazione. Politiche che hanno spazzato via con un colpo di spugna quelle di Obama, che adesso starebbe pensando di scendere in campo in prima persona per aiutare i democratici. Quel che è certo è che la prossima campagna per le presidenziali sarà tutt'altro che noiosa.
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Giovedì 20 Giugno 2019, 05:01
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