TripAdvisor blocca un milione di recensioni false
di Mario Fabbroni, Valeria Arnaldi

TripAdvisor blocca un milione di recensioni false

Oramai è diventata una mania, anzi intere schiere di persone nel mondo non si orienta più a tavola e in hotel senza leggere prima i commenti lasciati su TripAdvisor. Non a casio 66 milioni di recensioni sono state inviate nel 2018 dalla community globale di viaggio. Ognuna è stata analizzata utilizzando una tecnologia avanzata di individuazione frodi, così 2.7 milioni di post finiti nella rete dei moderatori dei contenuti.
Risultato: il 4.7% di tutte le recensioni inviate al sito è stato respinto o rimosso dalla tecnologia avanzata di analisi di TripAdvisor, oppure manualmente dal team di moderazione. Mentre il 2.1% è stata giudicata falsa e la maggioranza di queste (73%) è stata bloccata prima di essere pubblicata. «Il che significa che abbiamo impedito che più di 1 milione di recensioni false fossero mai pubblicate su TripAdvisor», sostiene il report trasparenza.
«Essere certi che TripAdvisor sia una piattaforma fidata è una massima priorità per noi. Negli anni abbiamo continuato a fare progressi con i nostri sistemi avanzati di individuazione delle frodi, ma è una battaglia quotidiana e siamo ancora lontani dall'essere completamente soddisfatti» ha dichiarato Becky Foley, Senior Director of Trust & Safety at TripAdvisor. Dal 2015
TripAdvisor ha bloccato l'attività di più di 75 siti che tentavano di vendere recensioni, incluso un individuo che l'anno scorso è stato condannato a 9 mesi di carcere dal Tribunale di Lecce.

Sergio Friscia: «Io, buona forchetta: lo uso tantissimo e ne ho fatto un film»
Sergio Friscia, dal 2 ottobre al teatro Brancaccio di Roma in Aladin il musical geniale: lei usa TripAdvisor?
«Essendo siciliano, quindi buona forchetta, anzi portatore sano di fame, lo uso spesso per fare recensioni sui ristoranti che scopro oppure dove vado con gli amici a cena. Mi piace consigliare e commentare: ho un nickname che non posso dire ma chi è bravo scoprirà che sono io».
Lei che tipo di recensore è?
«Difficile che metta commenti negativi, forse sono solo stato fortunato».
Questa passione arriverà pure al cinema?
«Sì, nel film Tuttapposto, che uscirà il 3 ottobre, il mio personaggio è il gestore di un ristorante che è fissato con TripAdvisor, lo bacia tipo santino, ha gli adesivi ovunque e chiede a tutti i clienti se gli possono mettere il massimo dei pallini».

Maurizio Battista: «La gente scrive di tutto ma cosa ce ne importa? Scelgo io dove mangiare»
Maurizio Battista, attore comico: lei usa TripAdvisor?
«Non lo uso perché anche un ristorante concorrente può fare una recensione negativa. Inoltre, ci sono solo opinioni. La gente scrive sono stato male e magari quella sera era con la persona sbagliata. È tutto soggettivo. Ci vorrebbero i pollici come su Facebook, mi piace' e non mi piace'».
Web-recensioni bocciate?
«Le trovo inutili e spesso disoneste. Mi ricordo che ai tempi del bar, ogni tanto qualcuno si lamentava: Sono dieci minuti che aspetto. Lo scontrino però era stato fatto un minuto e mezzo prima, allora dicevo: Signore, ma gli altri otto minuti e mezzo dove è stato?».
Preferisce le dritte degli amici?
«No no, i primi TripAdvisor erano mio zio e mia nonna. Ormai la gente scrive tutto sul web, che ce ne importa? Ecco ci vorrebbe un sito chemenefrega.it. Quasi quasi lo faccio».


 
Mercoledì 18 Settembre 2019, 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA