Torna a essere pubblico il destino di Alitalia. Il governo, infatti, si è detto

Torna a essere pubblico il destino di Alitalia. Il governo, infatti, si è detto disposto a «partecipare alla costituzione della Nuova Alitalia, tramite il Mef, a condizione della sostenibilità del piano industriale e in conformità con la normativa europea». In pratica, l'esecutivo verserà nuovi soldi nel capitale della compagnia di bandiera, nonostante i miliardi bruciati negli ultimi anni. La fumata bianca è arrivata al termine di un vertice a Palazzo Chigi alla presenza del presidente del consiglio Giuseppe Conte, del vicepresidente Luigi Di Maio e del ministro dell'economia Giovanni Tria.
Passa così in secondo piano la trattativa con Delta Airlines ed EasyJet, che secondo quanto riportava l'agenzia di stampa Bloomberg, erano «in trattativa avanzata» per il salvataggio. Intanto il consiglio di amministrazione di Fs - spiegano fonti vicine al dossier - si è riunito per decidere se il piano di salvataggio può proseguire con il coinvolgimento di un partner industriale o meno. Per oggi è in programma l'incontro tra il ministro allo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, e i sindacati.

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