STRADE KILLER

Mario Fabbroni
Niccolò Bizzarri, 21 anni, disabile, cade in strada dalla carrozzina finita in una buca nel pieno centro di Firenze. Siamo in piazza Brunelleschi, a due passi dal Duomo: il ragazzo subisce un forte trauma, viene condotto in ospedale alcune ore dopo la caduta ma le sue condizioni si aggravano, sopraggiunge un malore e poi un infarto. Niccolò muore. Ed esplode il caso.
La procura fiorentina ha aperto un fascicolo: i magistrati intendono capire quanto il trauma sia stato determinante nel decesso e quanto, invece, potrebbe essere ravvisato qualche comportamento negligente in ospedale. Sta di fatto che, dopo aver disposto l'autopsia, di acquisire eventuali immagini delle telecamere in strada, L'Asl Toscana centro ha attivato il rischio clinico aziendale per verificare il percorso delle cure prestate al giovane al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Nuova di Firenze. Il 21enne, spiega la stessa Asl che esprime cordoglio alla famiglia, «era ancora all'interno della struttura di emergenza e urgenza, dov'era giunto per un trauma, quando è stato colto da un improvviso malore che lo ha portato al decesso, nonostante le manovre rianimatorie». Il direttore del pronto soccorso ha così «prontamente inoltrato la segnalazione al rischio clinico aziendale che, a sua volta, ha attivato la procedura di pre-analisi dalla quale non sono emerse criticità clinico-assistenziali».
L'Asl ha comunque deciso «di dare seguito alla procedura e, quindi, di analizzare il caso attraverso la metodologia del rischio clinico che prevede il coinvolgimento di tutti gli operatori sanitari» presenti in pronto soccorso quando il giovane è morto. Sulla psonda politico-amministrrativa infuria invece la polemica sullo stato di degrado delle strade di Firenze, con accuse roventi dell'opposizione di destra alla Giunta di sinistra del sindaco Natella.
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Giovedì 16 Gennaio 2020, 05:01
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