Simone Pierini
Roma resiste. Sono 46 i nuovi casi di contagio al Covid-19 nella

Simone Pierini
Roma resiste. Sono 46 i nuovi casi di contagio al Covid-19 nella

Simone Pierini
Roma resiste. Sono 46 i nuovi casi di contagio al Covid-19 nella Capitale in ventiquattro ore, dato che sale a 98 se si conta tutta la provincia. Mentre in regione l'aumento delle persone positive al test è di 195 unità. Quattro i morti, due nel quadrante sud ovest della città, uno alla RSA Madonna del Rosario di Civitavecchia e un altro nell'area di competenza della Asl Roma 5. Le vittime hanno tra gli 82 e gli 87 anni, tutte con patologie pregresse. Nelle altre province, 47 nuovi casi positivi a Frosinone, di cui diciotto alla Casa di riposo di Fiuggi, tredici riferibili al cluster di Ini Città Bianca e nove al cluster del San Raffaele di Cassino. A Latina dieci nuovi casi positivi, a Rieti sono 25, di cui 14 riferiti al cluster della Casa di Riposo Santa Lucia che è stata isolata. Infine a Viterbo 15 nuovi casi positivi e un morto, un uomo di 81 anni con patologie pregresse.
MEDICI CONTAGIATI. Cresce il numero dei positivi al Covid-19 tra il personale sanitario. A lanciare l'allarme è l'Ordine dei Medici di Roma che snocciola i dati: sono infatti 108 i contagiati di cui 94 a Roma, sei a Latina e Viterbo e due a Frosinone. Di questi quattro sono ricoverati in buone condizioni.
TREND IN CALO ALLO SPALLANZANI. Ancora un trend in caso dall'Istituto nazionale di malattie infettive Spallanzani che registra un totale di 214 pazienti positivi con 24 persone che necessitano di supporto respiratorio e oltre cento dimessi. «Si conferma ulteriormente il trend di diminuzione del numero di nuovi ricoveri presso lo Spallanzani ed i suoi spoke, contemporaneamente all'aumento del numero di pazienti dimessi o trasferiti in strutture a bassa complessità assistenziale», si legge nel bollettino. Da ieri è inoltre attiva la clinica Madonna del Rosario di Civitavecchia che accoglierà pazienti Covid 19 positivi a bassa intensità assistenziale.
TERZA FASE EMERGENZA. Scatta la terza fase per l'emergenza Covid 19. Il Sistema sanitario regionale ha messo a disposizione duemila posti letto di degenza ordinaria e 450 posti di terapia intensiva di fatto raddoppiando il numero delle terapie intensive e andando oltre la previsione nazionale del 50%. Ad annunciarlo è stato l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato: «Gli ospedali HUB sono destinati a gestire i casi di maggior impegno clinico e assistenziale, gli ospedali SPOKE sono strutture destinate alla gestione di casi COVID-19 a minor impegno e collegati con l'HUB di riferimento per la consulenza infettivologica».

Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 Marzo 2020, 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA